IL PAPA E I DESAPARECIDOS
Taty Almeida e Sergio Maldonado 07/12/2017

Oggi abbiamo ascoltato le storie di dolore di due persone che sono venute a Roma dall’Argentina per incontrare il Papa, Taty Almeida e Sergio Maldonado. Con loro abbiamo sentito le parole di consolazione che il Papa ha pronunciato lo scorso anno in occasione della Veglia di preghiera per asciugare le lacrime.

E poi abbiamo raccontato tutti gli incontri di oggi: quello con le Delegazioni che hanno donato il Presepe e l’Albero di Natale per Piazza San Pietro, quello con il Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano di Bolognaquello con la Delegazione del National Council of Churches di Taiwan,  quello con la Presidenza della Federazione Luterana Mondiale.

Per concludere abbiamo ascoltato le parole dette dal Papa durante la Concelebrazione Eucaristica in occasione del 90° compleanno del Cardinale Angelo Sodano.

 
IN EVIDENZA

“Quella emozione che mi accompagna” “La lotta della memoria”

 

 

Veglia di Preghiera “per asciugare le lacrime” 05.05.2016

Le ragioni del cuore 

Papa: Nei momenti di tristezza, nella sofferenza della malattia, nell’angoscia della persecuzione e nel dolore del lutto, ognuno cerca una parola di consolazione. Sentiamo forte il bisogno che qualcuno ci stia vicino e provi compassione per noi. Sperimentiamo che cosa significhi essere disorientati, confusi, colpiti nel profondo come mai avevamo pensato. Ci guardiamo intorno incerti, per vedere se troviamo qualcuno che possa realmente capire il nostro dolore. La mente si riempie di domande, ma le risposte non arrivano. La ragione da sola non è capace di fare luce nell’intimo, di cogliere il dolore che proviamo e fornire la risposta che attendiamo. In questi momenti, abbiamo più bisogno delle ragioni del cuore, le uniche in grado di farci comprendere il mistero che circonda la nostra solitudine.

 

 

Asciugare le lacrime

Papa: Quanta tristezza ci capita di scorgere su tanti volti che incontriamo. Quante lacrime vengono versate ad ogni istante nel mondo; una diversa dall’altra; e insieme formano come un oceano di desolazione, che invoca pietà, compassione, consolazione. Le più amare sono quelle provocate dalla malvagità umana: le lacrime di chi si è visto strappare violentemente una persona cara; lacrime di nonni, di mamme e papà, di bambini… Ci sono occhi che spesso rimangono fissi sul tramonto e stentano a vedere l’alba di un giorno nuovo. Abbiamo bisogno di misericordia, della consolazione che viene dal Signore. Tutti ne abbiamo bisogno; è la nostra povertà ma anche la nostra grandezza: invocare la consolazione di Dio che con la sua tenerezza viene ad asciugare le lacrime sul nostro volto (cfr Is 25,8; Ap 7,17; 21,4).

 

 

ALTRI APPUNTAMENTI

Comunicato della Sala Stampa: Udienza al Presidente del Consiglio dei Ministri della Bosnia ed Erzegovina, 07.12.2017

 

La fotogallery della puntata