VISITA DEL PAPA A PALERMO Mons. Corrado Lorefice 06/09/2018

Gennaro Ferrara incontra Mons. Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo che questa mattina ha incontrato il Papa in udienza privata prima della visita del Santo Padre del 15 settembre alle Diocesi di Piazza Armerina e di Palermo in occasione del 25° anniversario della morte del Beato Pino Puglisi.

In vista del viaggio in Sicilia del Papa e del legame di Mons. Lorefice con Padre Puglisi abbiamo riascoltato le parole di Francesco alla fine dell’Angelus del 26 maggio 2013 in cui ricorda la figura di Beato Giuseppe Puglisi sacerdote e martire, ucciso dalla mafia nel 1993. Poi nel racconto delle attività del Papa del giorno abbiamo ripreso un estratto dal Discorso ai membri dell’Associazione Italiana Genitori in cui sottolinea l’importanza di un’alleanza educativa tra scuola e famiglia.

 

 

Il mio ricordo di don Pino Puglisi

 

“Convertitevi mafiosi”

LE PAROLE DEL PAPA DOPO LA RECITA DELL’ANGELUS, 26.05.2013

È Don Pino che ha vinto!

Papa: “Cari fratelli e sorelle, ieri, a Palermo, è stato proclamato Beato Don Giuseppe Puglisi, sacerdote e martire, ucciso dalla mafia nel 1993. Don Puglisi è stato un sacerdote esemplare, dedito specialmente alla pastorale giovanile. Educando i ragazzi secondo il Vangelo li sottraeva alla malavita, e così questa ha cercato di sconfiggerlo uccidendolo. In realtà, però, è lui che ha vinto, con Cristo Risorto.

L’esempio di Don Pino

Papa: Io penso a tanti dolori di uomini e donne, anche di bambini, che sono sfruttati da tante mafie, che li sfruttano facendo fare loro un lavoro che li rende schiavi, con la prostituzione, con tante pressioni sociali. Dietro a questi sfruttamenti, dietro a queste schiavitù, ci sono mafie. Preghiamo il Signore perché converta il cuore di queste persone. Non possono fare questo! Non possono fare di noi, fratelli, schiavi! Dobbiamo pregare il Signore! Preghiamo perché questi mafiosi e queste mafiose si convertano a Dio e lodiamo Dio per la luminosa testimonianza di don Giuseppe Puglisi, e facciamo tesoro del suo esempio!”.

DISCORSO AI MEMBRI DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA GENITORI

L’alleanza educativa

Papa: Oggi, infatti, quando si parla di alleanza educativa tra scuola e famiglia, se ne parla soprattutto per denunciare il suo venir meno: il patto educativo è in calo. La famiglia non apprezza più come un tempo il lavoro degli insegnanti – spesso mal pagati – e questi avvertono come una fastidiosa invadenza la presenza dei genitori nelle scuole, finendo per tenerli ai margini o considerarli avversari. Per cambiare questa situazione occorre che qualcuno faccia il primo passo, vincendo il timore dell’altro e tendendo la mano con generosità. Per questo vi invito a coltivare e alimentare sempre la fiducia nei confronti della scuola e degli insegnanti: senza di loro rischiate di rimanere soli nella vostra azione educativa e di essere sempre meno in grado di fronteggiare le nuove sfide educative che vengono dalla cultura contemporanea, dalla società, dai mass media, dalle nuove tecnologie.