Il giorno del giudizio, Andrea Tornielli e Gianni Valente

16 novembre 2018

 “Il giorno del giudizio” è il titolo di un saggio-inchiesta firmato da due esperti vaticanisti: Andrea Tornielli e Gianni Valente. A partire dal “dossier Viganò”, la ricostruzione dell’ex nunzio apostolico negli Usa, che denuncia scandali e coperture in Vaticano arrivando ad accusare lo stesso Papa Francesco.

Siamo così partiti dalle parole di Papa Francesco nella conferenza stampa sul volo di ritorno dall’Irlanda, in risposta alla domanda di un giornalista sulla lettera accusatoria sul caso McCarrick diffusa dall’Arcivescovo Carlo Maria Viganò.

In questi mesi Papa Francesco ha continuato a riflettere sugli scandali e le divisioni, nella Chiesa, come nella vita di tutti i giorni, come in famiglia e nell’Omelia di Santa Marta del 3 settembre 2018, invita quindi al silenzio e alla preghiera, come giusto atteggiamento per fronteggiare chi cerca soltanto la distruzione.

Infine, a conclusione del Sinodo, nel discorso a braccio del 28 ottobre 2018, Papa Francesco parla del “grande accusatore”, come nel primo capitolo di Giobbe, che mette in circolo accuse continue per gettare sporcizia nella Chiesa le usa come strumento di persecuzione.

 

IN EVIDENZA 

Andrea Tornielli: “Le accuse di Mons. Viganò”

 

Gianni Valente: “La Chiesa non è autosufficiente”

 

DALLA CONFERENZA STAMPA SUL VOLO DI RITORNO DALL’IRLANDA (27/8/2018)

 

Il giorno del giudizio

 

Papa: Ho letto, questa mattina, quel comunicato. L’ho letto e sinceramente devo dirvi questo, a Lei e a tutti coloro tra voi che sono interessati: leggete voi, attentamente, il comunicato e fate voi il vostro giudizio. Io non dirò una parola su questo. Credo che il comunicato parla da sé stesso, e voi avete la capacità giornalistica sufficiente per trarre le conclusioni. È un atto di fiducia: quando sarà passato un po’ di tempo e voi avrete tratto le conclusioni, forse io parlerò. Ma vorrei che la vostra maturità professionale faccia questo lavoro: vi farà bene, davvero. Va bene così.

 

SANTA MARTA 3 settembre

Silenzio e preghiera

Papa: “Il silenzio che vince, ma tramite la Croce. Il silenzio di Gesù. Ma quante volte nelle famiglie incominciano delle discussioni sulla politica, sullo sport, sui soldi e una volta e l’altra e quelle famiglie finiscono distrutte, in queste discussioni nelle quali si vede che il diavolo è lì che vuol distruggere … Silenzio. Dire la sua e poi tacere. Perché la verità è mite, la verità è silenziosa, la verità non è rumorosa. Non è facile, quello che ha fatto Gesù; ma c’è la dignità del cristiano che è ancorata nella forza di Dio. Con le persone che non hanno buona volontà, con le persone che cercano soltanto lo scandalo, che cercano soltanto la divisione, che cercano soltanto la distruzione, anche nelle famiglie: silenzio. E preghiera”.

 

 

PAROLE DEL PAPA A CONCLUSIONE DEI LAVORI DEL SINODO DEI VESCOVI 28.10.2018

 

Proteggici dal grande accusatore

Papa: Non dimentichiamo quell’espressione dei Padri, la “casta meretrix”, la Chiesa santa, la Madre santa con figli peccatori. E a causa dei nostri peccati, sempre il Grande Accusatore ne approfitta, come dice il primo capitolo di Giobbe: gira, gira per la Terra cercando chi accusare. In questo momento ci sta accusando fortemente, e questa accusa diventa anche persecuzione; ….

… accuse continue per sporcare la Chiesa. Ma la Chiesa non va sporcata; i figli sì, siamo sporchi tutti, ma la Madre no. E per questo è il momento di difendere la Madre; e la Madre la si difende dal Grande Accusatore con la preghiera e la penitenza. Per questo ho chiesto, in questo mese che finisce tra pochi giorni, di pregare il Rosario, pregare San Michele Arcangelo, pregare la Madonna perché copra sempre la Madre Chiesa. Continuiamo a farlo. È un momento difficile, perché l’Accusatore attaccando noi attacca la Madre, ma la Madre non si tocca.

  

ALTRI APPUNTAMENTI

Ai Membri della Consulta dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme