Non desiderare il coniuge altrui; non desiderare i beni altrui

21 novembre 2018

UN CUORE LIBERO

Comprendiamo quindi che tutto il percorso fatto dal Decalogo non avrebbe alcuna utilità se non arrivasse a toccare questo livello, il cuore dell’uomo. Da dove nascono tutte queste cose brutte? Il Decalogo si mostra lucido e profondo su questo aspetto: il punto di arrivo – l’ultimo comandamento – di questo viaggio è il cuore, e se questo, se il cuore non è liberato, il resto serve a poco.

La puntata di oggi è dedicata all’Udienza Generale di Papa Francesco tenutasi in Piazza San Pietro questa mattina,
Prosegue la catechesi sui comandamenti, questa mattina Papa Francesco si è soffermato sull’ultimo comandamento: “Non desiderare il coniuge altrui; non desiderare i beni altrui”.
In studio con Gennaro Ferrara: Rosanna Virgili.

IN EVIDENZA

Rosanna Virgili

“PERDONARSI E’ RICOMINCIARE”

 “ANCHE IL CORPO DEL MARITO E’ DELLA MOGLIE”

NESSUNO SI SALVA DA SOLO

È vano pensare di poter correggere sé stessi senza il dono dello Spirito Santo. È vano pensare di purificare il nostro cuore in uno sforzo titanico della nostra sola volontà: questo non è possibile. Bisogna aprirsi alla relazione con Dio, nella verità e nella libertà: solo così le nostre fatiche possono portare frutto, perché c’è lo Spirito Santo che ci porta avanti.

BEATI I POVERI IN SPIRITO 

«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli» (Mt 5,3). Sì, beati quelli che smettono di illudersi credendo di potersi salvare dalla propria debolezza senza la misericordia di Dio, che sola può guarire. Solo la misericordia di Dio guarisce il cuore.