dal lunedì al venerdì ore 17:30

Con Mons. Lorenzo Ghizzoni – (Arcivescovo di Ravenna Cervia) e Presidente del servizio nazionale per la tutela dei minori, approfondiamo, a seguito dell’assemblea Cei tenutasi la scorsa settimana in Vaticano, le linee guida date dai Vescovi in materia di prevenzione abusi sessuali nella Chiesa. Mons. Ghizzoni è referente CEI della pontificia commissione per la tutela dei minori.

PUNTATA INTEGRALE

Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie

IN EVIDENZA

Mons. Lorenzo Ghizzoni: “Ci sia formazione affettiva, sessuale e spirituale…”

Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie

Mons. Lorenzo Ghizzoni: “Al primo posto le vittime”

Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie

“ASCOLTARE, TUTELARE E PROTEGGERE”
L’obiettivo della Chiesa sarà, dunque, quello di ascoltare, tutelare, proteggere e curare i minori abusati, sfruttati e dimenticati, ovunque essi siano. La Chiesa, per raggiungere tale obiettivo, deve sollevarsi al di sopra di tutte le polemiche ideologiche e le politiche giornalistiche che spesso strumentalizzano, per vari interessi, gli stessi drammi vissuti dai piccoli.
È giunta l’ora, pertanto, di collaborare insieme per sradicare tale brutalità dal corpo della nostra umanità, adottando tutte le misure necessarie già in vigore a livello internazionale e a livello ecclesiale. È giunta l’ora di trovare il giusto equilibrio di tutti i valori in gioco e dare direttive uniformi per la Chiesa, evitando i due estremi di un giustizialismo, provocato dal senso di colpa per gli errori passati e dalla pressione del mondo mediatico, e di una autodifesa che non affronta le cause e le conseguenze di questi gravi delitti.

Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie

“FORMAZIONE E TRASPARENZA”
La formazione: ossia le esigenze della selezione e della formazione dei candidati al sacerdozio con criteri non solo negativi, preoccupati principalmente di escludere le personalità problematiche, ma anche positivi nell’offrire un cammino di formazione equilibrato per i candidati idonei, proteso alla santità e comprensivo della virtù della castità. Norme, non solo orientamenti. Nessun abuso deve mai essere coperto (così come era abitudine nel passato) e sottovalutato, in quanto la copertura degli abusi favorisce il dilagare del male e aggiunge un ulteriore livello di scandalo. In particolare sviluppare un nuovo approccio efficace per la prevenzione in tutte le istituzioni e gli ambienti delle attività ecclesiali.

Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie

“LA CARITA’ SPIRITUALE”

La carità non è una sterile prestazione oppure un semplice obolo da devolvere per mettere a tacere la nostra coscienza. Quello che non dobbiamo mai dimenticare è che la carità ha la sua origine e la sua essenza in Dio stesso (cfr Gv 4,8); la carità è l’abbraccio di Dio nostro Padre ad ogni uomo, in modo particolare agli ultimi e ai sofferenti, i quali occupano nel suo cuore un posto preferenziale. Il servizio della carità deve, pertanto, scegliere la logica dello sviluppo integrale come antidoto alla cultura dello scarto e dell’indifferenza. E rivolgendomi a voi, che siete la Caritas, voglio ribadire che «la peggiore discriminazione di cui soffrono i poveri è la mancanza di attenzione spirituale

Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie

27 Maggio 2019