“Incontrare i nemici”

24 luglio 2019

Ospite di Gennaro Ferrara, Franco Vaccari, fondatore e Presidente di “Rondine – Cittadella della Pace”. Un’ organizzazione che si impegna per la riduzione dei conflitti armati nel mondo. L’obiettivo è contribuire a un pianeta privo di scontri armati, in cui ogni persona abbia gli strumenti per gestire creativamente i conflitti, in modo positivo.

 

Papa Francesco: “Incontrare i nemici”
Il vostro impegno educativo è ospitare giovani che, in varie parti del mondo, vivono bloccati in culture avvelenate dal dolore e dall’odio e offrire loro una sfida audace: verificare di persona se l’altro, colui o colei che sta al di là di un confine chiuso, di reticolati o muri invalicabili, sia davvero quello che tutti affermano: un nemico. In questi vent’anni avete messo a punto un metodo capace di trasformare i conflitti, facendo uscire i giovani da questo inganno e riconsegnandoli ai loro popoli per un pieno sviluppo spirituale, morale, culturale e civile: giovani generosi che, incolpevoli, sono nati col peso dei fallimenti delle precedenti generazioni.
Quest’opera l’avete fondata su due grandi radici spirituali della vostra terra: san Francesco di Assisi, stimmatizzato a La Verna, e san Romualdo, fondatore di Camaldoli. 

 

Papa Francesco: “Leader di pace”
Scegliendo di dedicarvi ai giovani, voi vi impegnate anche a combattere la povertà e costruire la pace, come opera di giustizia e di amore. Un’azione che alimenta la speranza e pone la fiducia nell’uomo, soprattutto nei giovani.
Servono leader con una nuova mentalità. Non sono leader di pace quei politici che non sanno dialogare e confrontarsi: un leader che non si sforza di andare incontro al “nemico”, di sedersi con lui a tavola come fate voi, non può condurre il proprio popolo verso la pace. Per far questo occorre umiltà, non arroganza: san Francesco vi aiuti a seguire questa strada, con coraggio.

 

Papa Francesco: “I muri più alti”
Possiate contribuire ad abbattere i muri più alti, a costruire ponti e a spazzare via i confini invalicabili, retaggio di un mondo che sta finendo. Avete superato le barriere più dure, quelle interne a ciascuno di voi, dissolvendo l’inganno del nemico, e vi siete stupiti di voi stessi quando avete riaperto i confini bloccati dalle guerre. Per favore, non perdete mai lo stupore e l’umiltà. Custodite, cari giovani di Rondine, la fiducia che avete maturato tra voi e trasformatela in un compito generoso di servizio al bene comune.

 

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