New farmers, un viaggio tra i nuovi agricoltori torna con la terza edizione

da giovedì 30 gennaio alle 19.30

L’agricoltura e le storie degli imprenditori agricoli sostenibili al centro di “New Farmers: un viaggio tra i nuovi agricoltori”, il programma televisivo giunto alla quarta edizione, co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito della Politica Agricola Comune e realizzato con la consulenza tecnico-scientifica di Confagricoltura.

In onda da giovedì 30 gennaio, dal martedì al venerdì alle 19.30, il programma, condotto da Francesca Magnoni, racconta in 12 episodi le sfide degli agricoltori attraverso un viaggio lungo l’Italia che mettere in luce anche le tipicità agro-alimentari del Bel Paese. Il focus di quest’anno riguarda la sostenibilità delle produzioni agro-alimentare, la tutela dell’ambiente e delle zone rurali, i sistemi per contenere la distruzione delle risorse naturali e l’impoverimento dell’agro-biodiversità, i cambiamenti climatici, la riduzione dell’inquinamento di suolo, acqua e atmosfera. 

 

Gran parte delle 12 puntate, della durata di 22 minuti, sono girate in parchi, aree protette e riserve naturali dove i 12 protagonisti operano in stretto contatto con la natura nel rispetto di una agricoltura sostenibile: si parte il 30 Gennaio alle 19.30, da Campo Imperatore dove conosciamo Giulio Petronio, 61 anni, da oltre 40 porta avanti un allevamento ovino nel cuore del Gran Sasso, dove è cresciuto fin da bambino con il papà Alfredo, che gli ha insegnato il mestiere. Oggi alleva circa 2300 ovini con l’aiuto del figlio Claudio. La sua azienda completa la filiera con la produzione del famoso formaggio della transumanza, il Canestrato di Castel del monte, la commercializzazione dell’agnello del Centro Italia IGP e sta portando avanti anche un progetto di valorizzazione della lana.

 

Ci spostiamo poi a Campagna, in provincia di Salerno, venerdì 31 gennaio alle 19.30 per conoscere la giovane Teresa Di Giuseppe, 39 anni, laureata in cooperazione internazionale, che nel 2016 assieme ad altri 2 soci fonda la Cooperativa R-Accogliamo, per avviare un’attività di agricoltura sociale e offrire opportunità di formazione e inserimento lavorativo. La suggestiva sede ristrutturata dell’ex convento dei frati Camaldolesi, dove la cooperativa ha sede, è circondata da 2 ettari e mezzo di terreno con piante di ulivo, una coltura di zafferano, ortaggi biologici e tra le sue attività si dedica anche alla produzione di miele, un laboratorio di tintura naturale di tessuti, una sartoria artigianale e un Bed & Breakfast. 

 

Il programma racconta storie di donne e uomini che hanno scelto di affrontare le sfide dell’agricoltura di oggi, portando in luce le attività di chi, con il proprio lavoro, cerca di produrre e trasformare prodotti sempre più in un’ottica di un’alimentazione sana e di elevata qualità anche come scelta di vita. Per questo in ogni puntata si trovano anche i consigli di uno chef per la preparazione di ricette regionali realizzate da giovani studenti di due istituti alberghieri italiani, oltre che informazioni nutrizionali curate da Francesca Cerami, esperta dell’Istituto per la Promozione e la Valorizzazione della Dieta del Mediterraneo.