Brasato di tacchino ai capperi

La ricetta di Ornella di Palermo

 

500 gr fesa di tacchino

sale e pepe

Farina q.b.

olio extravergine di oliva

1 bicchiere di vino Chardonnay

2 spicchi d’aglio

capperi dissalati

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

Prezzemolo e Rosmarino

3 bicchieri di brodo vegetale (o d’acqua)

 

Massaggiate la fesa di tacchino con sale e pepe e legatela con lo spago (o usate una rete già pronta).

Infarinatela e fatela rosolare per bene in un tegame antiaderente con un filo d’olio sino a quando non sarà interamente dorata.

Bagnate col vino e lasciate evaporare l’alcol.

Aggiungete l’aglio, i capperi, il concentrato di pomodoro, il brodo, il prezzemolo e il rosmarino; portate a bollore, abbassate la fiamma e coprite la casseruola con un coperchio. Lasciate cuocere a fuoco lento per circa 45 minuti (se avete un termometro da carne il cuore non dovrebbe superare i 75°C).

Di tanto in tanto irrorate la carne con il sughetto che pian piano viene a crearsi.

Una volta cotto, levate la carne dal sugo e lasciatela riposare (per questa grandezza di fesa bastano 15 minuti) su una gratella posta sopra il tegame. Trascorso il tempo, affettate la carne, disponete le fette sul piatto di portata e cospargetele con l’intingolo venutosi a creare.