Crostata di crusca con kiwi e mandorle

La ricetta di Maria di Fabriano (Ancona)

 

per la base

160 gr di farina integrale

100 gr di fiocchi d’avena

50 gr di crusca

100 gr di burro

80 gr di zucchero di canna

1 uovo

scorza grattugiata di 1 limone

estratto di vaniglia

1 cucchiaino di bicarbonato

 

per la composta

400 gr di kiwi

60 gr di miele di acacia

baccello di vaniglia

6 gr di amido di mais

 

per la copertura

200 gr di mandorle

80 gr di zucchero di canna

scorza grattugiata di 1 lime

140 ml di succo di lime

4 albumi

 

Preparate prima la base. In una ciotola lavorate la farina integrale, i fiocchi d’avena e la crusca con il burro ammorbidito e lo zucchero.

Unite la scorza grattugiata del limone, l’uovo, il bicarbonato e l’estratto di vaniglia.

Riponete il composto nella pellicola trasparente e fatelo riposare in frigo per almeno 30 minuti. Nel frattempo preparate la composta di kiwi. Pelate e tagliate a pezzi i kiwi e poneteli in un tegame.

Aggiungete il miele, l’amido di mais e i semi della bacca di vaniglia.

Ponete il tegame sul fuoco per addensare la composta, se non preferite i pezzi interi basta una frullata con il frullatore ad immersione.

Quando raggiunge la consistenza giusta, basteranno 10 minuti, togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

Mentre la composta si raffredda, preparate lo strato di copertura. In un mixer mettete le mandorle e tritatele insieme allo zucchero e alla scorza grattugiata di lime.

Separate i tuorli dagli albumi e montate gli albumi a neve.

Amalgamate delicatamente gli ingredienti con una spatola per non smontare gli albumi e aggiungete infine il succo di lime.

Stendete con le mani il composto di crusca e fiocchi d’avena in una teglia rivestita di carta da forno. Versatevi la composta.

Aggiungete lo strato con le mandorle, facendo attenzione a non mescolare i diversi composti.

Cuocete in forno preriscaldato a 180° C per almeno 40 minuti.

Lasciate raffreddare e riponete il dolce in frigo.

Servite fredda con una spolverata di zucchero a velo e yogurt fresco.