il pensiero del 27 marzo 2015

San Giovanni Paolo II
L’errore e il male devono essere sempre condannati e combattuti; ma l’uomo che cade o che sbaglia deve essere compreso e amato. Le recriminazioni, le critiche amare e polemiche, i lamenti servono a poco: noi dobbiamo amare il nostro tempo e aiutare l’uomo del nostro tempo.