Retroscena del 29 settembre: Alessio Boni e la rappresentazione sacra di Sordevolo

Nel primo appuntamento della stagione 2015-2016 a Retroscena due viaggi entrambi intensi e affascinanti e due città accomunate da un unico intento: coinvolgere la comunità e renderla non solo partecipe ma protagonista di un evento che non è meramente teatrale, bensì vitale! Un’esperienza straordinaria resa concreta e immanente grazie alla … “Passione”!

Un primo reportage ci porta a Brescia per il primo “Festival della comunità di Corpus Hominis”: una full immersion in eventi teatrali che dialogano con il corpo della città declinando sul piano artistico le sette opere di misericordia corporale. Il corpo della città è spesso ferito. Le ferite vanno conosciute, sanate ed esigono risposte. Il festival Corpus Hominis ha indicato una strada per un impegno comune e per curare il corpo sociale. Per l’occasione Retroscena ha incontrato e intervistato in esclusiva Alessio Boni.

Da Brescia ai piedi delle Alpi, a Sordevolo (in provincia di Biella) per un altro evento comunitario che coinvolge l’intera comunità dal 1816, attira 40 mila spettatori e persino i media d’oltreoceano e si realizza ogni 5 anni con 400 attori sordevolesi (dai 5 agli 80 anni) che da giugno a settembre danno vita alla Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo! Le telecamere di Retroscena hanno seguito l’evento e raccontano il backstage di questa esperienza che fonde e intreccia fede, vita e arte!