Arianna e Virginia

 

Arianna Ciampoli e Claudia Benassi
Arianna Ciampoli e Claudia Benassi

ARIANNA CIAMPOLI, la conduttrice

È la prima conduttrice “inconsapevole” nella storia della televisione italiana:  come Dante entra nella “selva oscura” dello studio senza sapere cosa succederà, chi saranno gli ospiti, come verrà trattato il tema. Una scoperta autentica quella che fa Arianna in ogni puntata e che conferma l’anima da Listen show dell’edizione precedente di Revolution.

Dice di lei:

– A 15 anni inizio a lavorare in radio a Pescara, la mia città.
– A 21 parto. Roma\ Bologna\ Milano\ Napoli e ritorno.
– E’ arrivata la tv (Tv donna – Tappeto volante, Telemontecarlo).
– Da allora non ho smesso di fare domande:  ai piccoli (La banda dello zecchino – Solletico, Raiuno), ai ragazzi ( 1×1, Tv2000) e ai grandi (Cominciamo bene, Raitre – Formato famiglia, Tv2000 – Telethon – Romanzo familiare, TV2000 – Tutta la vita davanti, La7).
– Non potrei non chiedermi, non chiedere.
– Mi nutro delle facce, delle storie che ascolto.
– E di musica.
– E di nutella.

 

CLAUDIA BENASSI,  la “Virginia” di Revolution

Così dice di sé:

“Il mio percorso inizia a diciotto anni all’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, da lì non ho più smesso di cercare maestri che potessero nutrire e formare la mia personalità artistica.
Nel 2009 inizia la mia collaborazione con Emma Dante e la Compagnia Sud Costa Occidentale. È l’anno di “Carmen” di G.Bizet al Teatro alla Scala di Milano e successivamente, con la “Trilogia degli occhiali” comincio una lunga tournée in Italia e all’estero.Nel 2014 recito in “Coefore-Eumenidi” di Eschilo al Teatro Greco di Siracusa per la regia di Daniele Salvo e l’anno successivo in “Pilade” di P. P. Pasolini diretta dallo stesso Salvo.
Il teatro è da sempre la mia isola di libertà, la stanza dei giochi che non ho mai abbandonato, il luogo dove l’impossibile diventa possibile, dove tutto è finto ma niente è falso. Ed è su questo colorato e stravagante carrozzone che approdo a Revolution… che emozione!”