Don Marco Pozza presenta il suo “Padre nostro”
e le sue riflessioni con Papa Francesco

A Siamo noi, oggi, nella puntata che comincia alle 13.50 avremo modo di fare un’importante riflessione sulle parole della preghiera che Gesù ha insegnato ai suoi discepoli e che quasi i sempre i nostri genitori ci hanno donato: Padre nostro che sei nei cieli…

Vi siete mai soffermati a ragionare sulle singole parole?

Lo ha fatto Papa Francesco e lo hanno fatto diversi personaggi della cultura e dello spettacolo. Tutti intervistati da Don Marco Pozza nel programma di Tv2000 che si chiama proprio Padre Nostro. Don Marco è ospite oggi dei nostri studio per presentarci anche il libro che porta lo stesso titolo del programma.

Prima, la nostra Gabriella Facondo intervisterà Andrea Pagnini che presenta il suo libro “Nonno Francesco. La ricchezza dell’età”, Edizioni San Paolo. Nel volume, le riflessioni e i ricordi personali di Andrea sul ruolo di sua nonna Antonietta all’interno della famiglia, si alternano con quelli del Papa che ricorda sua nonna Rosa. Un libro che è in generale un invito al recupero dei valori umani e cristiani e al continuo render grazie a coloro che continuano ad essere presenze silenziose ed esempi di vita.

Ma ci occuperemo anche di cose molto pratiche: oggi infatti vi riporteremo in sartoria. Ci divertiremo a trasformare vecchi indumenti e a realizzare nuovi accessori e regali utili per Natale grazie ai consigli di Germana Cervini, sarta e ideatrice di ManaManaKids.

Dalle 15.20, invece, ci occuperemo di un tema di stretta attualità: il lavoro senza diritti. Partendo dallo sciopero dei dipendenti Amazon di Piacenza cercheremo di capire quanto dei diritti dei lavoratori in un mondo in cui le feste non hanno più riposo, sia stato sottratto al tema delle tutele sindacali.

In studio Massimo Mensi della Filcams Cgil, Roberto Ciccarelli giornalista de Il Manifesto e collegato da New York, l’editorialista de La Stampa, Gianni Riotta. Parleremo anche della protesta dei dipendenti del centro commerciale Oriocenter, in provincia di Bergamo dove è stata annunciata l’apertura anche nel giorno di Natale e di Capodanno.