Gabriele Serpi, sordo, informatico
Gabriele Serpi, non udente, appassionato di informatica, convinto dell’utilità che l’informatica può rivestire per la comunità dei sordi.
Gabriele Serpi, non udente, appassionato di informatica, convinto dell’utilità che l’informatica può rivestire per la comunità dei sordi.
Gli incontri e le feste delle persone non udenti possono essere rumorose, con voci alte, con risate esplosive. Lo sa bene Mirella Bolondi, figlia di due genitori sordi, che tra i ricordi di bambina conserva anche quelli delle feste rumorose organizzate dai genitori con i loro amici.
La denuncia di una situazione che davvero non può essere accettata: a raccontarcela è Rosaria Marano, Presidente della Cooperativa CILIS di Napoli e interprete della lingua dei segni
Quella delle presone sorde è una comunità che conosciamo poco, ma che ha il suo linguaggio, le sue occasioni di condivisione, i suoi luoghi di ritrovo. Come questo bar di Bologna, gestito da due ragazzi non udenti. Il servizio è di Caterina Dall’Olio
Udente, figlia di genitori sordi, Susanna Di Pietra è fondatrice, insieme ad altri ragazzi di Coda Italia
Virginia Volterra, dirigente di ricerca del Centro Nazionale della ricerca, specializzata proprio nella lingua dei segni, premiata dalla Fondazione Mondiale dei sordi per il suo impegno in questo campo.
Simona Vitaletti, sorda, è insegnante di Lingua Italiana dei Segni. La sua testimonianza a “Siamo noi”, puntata del 14 aprile 2015
I problemi e le difficoltà della comunità dei non udenti li conosce bene Gabriele Gianfreda, psicologo, collaboratore dello Sportello sulla Sordità dell’Istituto Statale per Sordi di Roma
Chef Rubio, che sarà il testimonial del Festival del cinema sordo che si terrà a giugno a Roma, ha deciso di utilizzare la lingua dei segni per insegnare come cucinare un classico della cucina romana: gli spaghetti cacio e pepe
In Italia si sta sperimentando l’addestramento dei cani a sostegno delle persone non udenti, con risultati davvero interessanti come vediamo in questo servizio