Fine vita alla Consulta. La storia di Raffaele
Domani mattina nuova udienza in Corte costituzionale sull’aiuto al suicidio medicalmente assistito. In discussione la richiesta di far saltare la condizione, prevista proprio dalla Suprema Corte, che al percorso possano accedere solo quei malati legati ad apparecchiature salva vita. Saranno ascoltati otto malati contrari ad allargare tale pratica. Tra questi c’è Raffaele. Da Mozzo, in provincia di Bergamo, si prepara a partire per Roma. Sessantuno anni, ex dipendente pubblico, appassionato di musica, animali e poesia, dopo un incidente si muove in carrozzina. Assistito dai legali Raffaele domani sarà ascoltato dalla Consulta. Tecnicamente per discutere del sostegno vitale come requisito necessario per accedere al suicidio assistito, di fatto per dar voce a chi è contrario al suicidio assistito e all’Associazione Coscioni che vorrebbe allargare le maglie della pratica eutanasica.
Servizio di Raffaella Frullone
22 Giugno 2026