Gerusalemme, sindaco Betlemme: “Trump ha ceduto a pressioni lobby ebraica Usa”

“Quello che ha spinto Trump a riconoscere Gerusalemme come Capitale di Israele è stato solo il desiderio di rafforzare la sua posizione debole alla Casa Bianca e poi anche per rispondere alle pressioni della lobby ebraica degli Stati Uniti”. Lo ha detto il sindaco di Beltlemme, Anton Salman, in un’ intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, commentando gli effetti della decisione del presidente Trump di riconoscere Gerusalemme come Capitale dello Stato di Israele.
“Il Natale vuol dire pace – ha aggiunto il sindaco – per oggi, per il futuro, per i cristiani e per i musulmani. Trump credo che non conosca la situazione qui in Medio Oriente. In realtà a lui non interessa nulla”.
“Sono convinto – ha sottolineato il sindaco – che al di là degli annunci non cambierà nulla perché la Comunità internazionale si è espressa in modo molto critico in merito alla decisione di Trump. Noi cristiani celebreremo il Natale come giusto è doveroso fare. Tutti devono sapere che qui in Palestina continueremo a pregare e a festeggiare la nascita di Gesù. Nessuno potrà mai privarci di questo diritto e non ci lasceremo condizionare in alcun modo”. L’intervista di Vito D’Ettorre