Israele, la storia della badante filippina cattolica uccisa da missile iraniano
Una cerimonia intima nella piccola cappella del Patriarcato latino di Gerusalemme. Ai piedi dell’altare l’immagine di Mary Ann, accanto suo marito Bernie. L’ultima volta che ha sentito la voce di sua moglie è stato, al telefono, il 1° marzo scorso. Mentre le sirene di allarme suonavano a Tel Aviv, Mary Ann aveva preso la sua decisione. Non avrebbe abbandonato l’anziana disabile di cui si prendeva cura. Un missile iraniano è esploso davanti all’abitazione e Mary Ann ha perso la vita, unica vittima dell’esplosione. Aveva 32 anni, era una dei 26.000 filippini che vivono in Israele, in buona parte prendendosi cura di anziani israeliani. Servizio della corrispondente Alessandra Buzzetti
12 Marzo 2026