Josepha la migrante calunniata: “così ho pregato in mare”

La sua foto con gli occhi sgranati aveva fatto il giro del mondo. Josepha, l’unica superstite di un naufragio era stata soccorsa dopo 3 giorni trascorsi in mare. Ma su di lei si era abbattuta un’ondata di odio soprattutto sui social network. A tre mesi da quel naufragio Josepha torna a parlare e al quotidiano Avvenire racconta per la prima volta quelle ore trascorse in mare. Servizio di Nicola Ferrante