Pace in Terra Santa. L’intervista a Manuela Dviri, scrittrice e blogger

pace-in-terra-santa-lintervista-a-manuela-dviri-scrittrice-e-bloggerManuela Dviri, scrittrice, blogger, insegnante italiana naturalizzata israeliana, impegnata per la pace, racconta i giorni difficili che sta vivendo la Terra Santa.
La sua attività per la pace, mai interrotta, comprende moltissime iniziative di collaborazione attiva e continua con i palestinesi e la creazione di vari progetti trasversali israelo-palestinesi, dei quali il più importante è “Saving Children” un progetto che si occupa dei bambini palestinesi malati che non possono essere curati, per mancanza di fondi o strutture, dalla sanità palestinese. Iniziato nel novembre 2003, “Saving Children” è frutto della collaborazione con il “Centro Peres per la Pace”, con organizzazioni mediche israeliane e palestinesi, pediatri israeliani e palestinesi e grazie ad un consistente aiuto finanziario italiano. Il progetto è riuscito a curare e ad operare finora 10mila bambini palestinesi, in quattro diversi ospedali israeliani. Manuela Dviri è anche la promotrice di una linea di moda israelo-palestinese “Shalom Banot” (in ebraico) o “Salam Banat” (in arabo), cioè “Pace tra donne”: donne israeliane producono camicie in collaborazione con donne palestinesi che le ricamano. Le camicie sono state vendute in Israele, nei negozi del partner israeliano “Comme il faut”, con molto successo. L’8 giugno 2014 era parte della delegazione israeliana all’incontro di pace tenutosi in Vaticano tra Papa Francesco, il Patriarca Bartolomeo di Costantinopoli e i presidenti di Palestina e Israele Abu Mazen e Shimon Peres.