TG2000, 21 luglio 2022 – Ore 14.55
In conduzione Cesare Davide Cavoni.
In conduzione Cesare Davide Cavoni.
Ucraina. Forti esplosioni a Mykolaiv nella notte, due persone sono morte e 19 sono rimaste ferite invece in un bombardamento russo su Kharkiv, nel nord-est dell’Ucraina. I missili sono stati lanciati contro un’area densamente popolata. La Russia: non ci fermeremo al Donbass. Servizio di Marco Burini.
La piaga del gioco d’azzardo. Allontanare le slot machine da centri giovanili e per anziani. È questo ciò che prevedono le leggi regionali di Lazio, Trentino e Calabria, che entreranno in vigore a partire dal prossimo 28 agosto 2022. Il commento del sociologo ed esperto di ludopatia, Maurizio Fiasco. Servizio di Alessandra Camarca
La pandemia. Continua la lenta ma costante discesa dei nuovi casi, ancora in lieve aumento ricoveri ed intensive. Servizio di Alessio Orlandi.
Ondata di caldo. Prosegue il picco delle temperature. Le città da bollino rosso passano oggi da 9 a 14, tutte al Centro Nord. Prosegue il caldo anche in Europa, stato di massima allerta per gli incendi. Servizio di Federico Plotti.
A rendere ancora più complicato il quadro della crisi economica il rialzo dei tassi annunciato dalla Bce che potrebbe arrivare fino allo 0,50%. I motivi e le conseguenze di questa decisione nel servizio di Giuseppe Caporaso.
In conduzione Letizia Davoli.
Mario Draghi si è dimesso. Resta in carica per il disbrigo degli affari correnti. Il capo dello Stato Mattarella convoca al Quirinale i presidenti di Camera e Senato. Il commento del parlamentari. Interviste di Augusto Cantelmi
“Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto questa mattina al Palazzo del Quirinale il Presidente del Consiglio dei ministri professor Mario Draghi, il quale, dopo aver riferito in merito alla discussione e al voto di ieri presso il Senato ha reiterato le dimissioni sue e del governo da lui presieduto. Il Presidente della Repubblica […]
“Innanzitutto grazie, grazie. Grazie per questo”, applauso “naturalmente, certe volte anche il cuore dei banchieri centrali viene usato, qualche volta”. Così il premier Mario Draghi alla Camera, dove è stato accolto da un lunghissimo applauso e dalla standing ovation dei membri del suo governo.