“Incubo atomico”
4 marzo 2022
Guerra e Pace condotto da Antonio Soviero Con ospiti: Alberto Negri e Vito D’Ettorre da Chișinău, Moldavia
Guerra e Pace condotto da Antonio Soviero Con ospiti: Alberto Negri e Vito D’Ettorre da Chișinău, Moldavia
In conduzione: Barbara Masulli
In conduzione: Barbara Masulli
La guerra ha scatenato oggi il panico sui mercati: borse europee a picco, affonda l’euro. E’ corsa ai beni rifugio. Schizzano in alto i prezzi di gas e petrolio. Nuovo record del costo del grano. Un dato, quest’ultimo, che incide sui prezzi di beni di prima necessità come pane e pasta. Servizio di Alessandra Camarca.
La situazione della centrale nucleare attaccata dai russi sembra essere sotto controllo. Non è stata registrata nessuna fuga radioattiva per fortuna, ma inevitabilmente il pensiero di tutti va al disastro di Chernobyl e ai rischi delle operazioni militari. Parla l’esperto Enea. Servizio di Letizia Davoli.
Sul fronte diplomatico si susseguono vertici di emergenza. Secondo la NATO nei prossimi giorni ci saranno ancora “piu’ morti, sofferenza e distruzioni”. Previsto un terzo incontro tra le delegazioni di Kiev e Mosca. In corso, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Servizio di Pierluigi Vito.
Covid. Nelle ultime 24 ore sono stati poco più di 38 mila i positivi e 210 le vittime. Secondo il direttore della prevenzione del Ministro della Salute, Rezza, c’è un deciso miglioramento ma la diffusione del virus resta alta. Servizio di Giorgia Bresciani.
In Polonia, al confine con l’Ucraina, arriva la maggior parte dei profughi in fuga: “Cadevano bombe ovunque e siamo fuggiti”. C’è chi arriva dal Belgio con le auto per aiutare i civili. Intersos: persone sconvolte e bisognose di cure. Servizio dell’inviato del Tg2000, Massimiliano Cochi
Anche sul confine moldavo scappano e cercano rifugio i profughi ucraini. Volontari umanitari: i racconti dei bambini sono terribili. E’ dura vedere tutta questa sofferenza negli occhi dei bambini. Servizio dell’inviato del Tg2000, Vito D’Ettorre.
I russi controllano la centrale nucleare di Zaporizhzhia, dopo l’attacco della notte scorsa, che ha scatenato un’ondata di paura in tutto il mondo. Continuano i combattimenti nelle città. Servizio di Federico Plotti