TG2000, 30 novembre 2021 – Ore 18.30
In conduzione: Barbara Masulli
In conduzione: Barbara Masulli
I dati dell’ultimo rapporto Svimez, presentato oggi a Roma. Dati che certificano una crescita del sud inferiore rispetto al nord. Il mezzogiorno è meno reattivo nei settori delle esportazioni e degli investimenti. Servizio di Leonardo Possati.
I partiti sono concentrati sulla legge di bilancio approdata in Parlamento. Proseguono i colloqui del premier Draghi con i vari schieramenti. E il presidente del consiglio apre a nuovi interventi per fronteggiare il caro bollette. Servizio di Augusto Cantelmi.
Aumentano i casi di variante Omicron in Italia. Altri cinque positivi a Caserta. L’amministratore delegato di Moderna prevede un calo dell’efficacia di vaccini su questa variante. Un parere contrastante arriva dall’Agenzia Europea del farmaco certa invece che i vaccini continueranno a proteggere. Oggi intanto nel nostro paese si contano 12764 nuovi casi e, purtroppo, 89 […]
Nella direzione della cautela e della prudenza vanno le disposizioni del Miur e del ministero della Salute. Nelle scuole, già alla prima segnalazione di positività, l’intera classe torna in quarantena, e quindi in didattica a distanza. Servizio di Letizia Davoli.
Sempre drammatica la situazione al confine tra Bielorussia e Polonia dove sono bloccati migliaia di migranti. Colloquio telefonico fra i presidenti Putin e Lukashenko. Servizio di Maurizio Di Schino.
Generosità e solidarietà protagoniste della giornata mondiale del dono, celebrata in 75 paesi. Servizio di Luciano Piscaglia.
Calano le temperature in tutto il paese e cade anche la neve dall’Abruzzo alla Campania. Servizio di Federico Plotti.
No alla pena di morte, e’ il grido che lancia la Comunità di Sant’Egidio. Lo fa in modo particolare in questa giornata, 30 novembre, anniversario della prima abolizione della pena capitale. Servizio di Marco Burini.
La decisione della Commissione europea di ritirare le linee guida per la comunicazione interna dopo le polemiche scatenatesi sul documento. Tra i punti più contestati, il suggerimento di non citare più il nome di festività religiose, come il Natale. Servizio di Cesare Cavoni.