TG2000, 8 aprile 2021 – ore 8.30
In conduzione Francesco Durante
In conduzione Francesco Durante
In conduzione: Michele Sciancalepore
In conduzione: Michele Sciancalepore
Cipolle, caramelle, rosmarino, formaggio e persino farfalle: nonostante gli ingredienti volutamente disgustosi, il caffè della Peppina è il più amato d’Italia da 50 anni esatti, quando nel 1971 venne portato allo zecchino d’Oro da Simonetta Gruppioni e Marina d’Amato. Oggi “Il caffè della Peppina” torna in questa nuova versione. E per la prima volta ha […]
È suonata la campanella stamattina per quasi 6 milioni di alunni che ritornano a seguire le lezioni in presenza. Ma il registro elettronico è andato fuori uso a causa di un attacco hacker. Servizio di Fabio Bolzetta.
“Anche nella nostra vita, pur segnata dal peccato, può sbocciare la santità”. Lo ha ricordato papa Francesco durante la catechesi dell’udienza odierna dedicata al legame tra la preghiera e la comunione dei santi. Servizio di Paolo Fucili.
Una guerra navale segreta fra Israele e Iran con un ultimo attacco contro un cargo usato come base dai pasdaran. Tutto ciò proprio mentre a Vienna si profila un accordo tra Teheran e Washington sul nucleare. Il servizio della corrispondente da Gerusalemme Alessandra Buzzetti.
In Turchia per la vicenda della “sedia negata” alla Von der Leyen. La Presidente della Commissione Europea, in visita da Erdogan insieme al presidente del consiglio Ue, Charles Michel, viene prima lasciata in piedi poi fatta sedere su un divano. Ne nasce un contenzioso diplomatico tra Unione Europea e Turchia. Servizio di Massimiliano Cochi.
Poteva essere l’ennesimo caso di violenza contro le donne: progetta di costringere sulla sedia a rotelle e sfregiare la ex fidanzata. Ma lo ha tentato cercando un sicario sul «dark web». Servizio di Marino Galdiero.
“Mia figlia è malata, sostenetemi”: è il messaggio del sindaco di Poggio A Caiano, nel pratese, che ha deciso di condividere su Facebook il suo dramma familiare. Le ragioni di questa condivisione spiegate nel servizio di Cesare Cavoni