“Notturno” di Rosi candidato italiano agli Oscar. Ecco perché lo hanno scelto
È “Notturno” di Gianfranco Rosi il film designato dall’Italia per la prossima edizione dell’Oscar. Con Fabio Falzone scopriamo quante possibilità ha di farcela.
È “Notturno” di Gianfranco Rosi il film designato dall’Italia per la prossima edizione dell’Oscar. Con Fabio Falzone scopriamo quante possibilità ha di farcela.
La rubrica culturale “Terza Pagina”, a cura di Saverio Simonelli. Al centro della puntata l’ultimo libro di Giorgio Merlo ‘Politica, competenza e classe dirigente’
Dalla Terra Santa la storia di una fattoria palestinese che coltiva la pace. È la tenda delle Nazioni e nonostante la politica di colonizzazione israeliana difende la terra con la non violenza. La corrispondente Alessandra Buzzetti
Stati Uniti: primo atto formale per il passaggio dal governo Trump all’era Biden. La Casa Bianca autorizza la transizione ma non rinuncia alla battaglia legale. E Melania prepara l’ultimo albero di Natale. Servizio di Pierluigi Vito
L’allarme dei cardiologi. Dalla Lombardia alla Sicilia ridotti i posti negli ospedali. La denuncia della Federazione: il rischio è di avere più morti di infarto che di covid. Servizio di Luciano Piscaglia
Una storia che arriva da Torino dove una trattoria aveva deciso di chiudere ma è stato il quartiere a chiedere di resistere. Quell’osteria, dicono gli abitanti, è la consolazione della zona. Servizio di Francesco Durante
Anche i governi europei sono alle prese con le misure di Natale. Dal 3 dicembre la Gran Bretagna riapre tutto. In Ungheria anziani a far la spesa massimo fino alle 11. E per tutti coprifuoco di capodanno con divieto di botti. Servizio di Beatrice Bossi
Mentre la curva dei contagi sembra rallentare la sua corsa il governo lavora alle misure di Natale. Fra le ipotesi Italia tutta zona gialla e negozi aperti fino alle 21. Ma niente cenoni. Servizio di Letizia Davoli
La situazione Paese in piena seconda ondata. Messaggio alle Comunità cristiane in tempo di pandemia del Consiglio episcopale permanente Cei. Stiamo sperimentando effetti preoccupanti a livello economico, sociale e personale, scrivono i vescovi. Ma riconosciamo in tanti gesti di dedizione i segni di una possibile rinascita. Servizio di Massimiliano Niccoli
In conduzione: Nicola Ferrante