TG2000 del 3 luglio 2020 – Edizione delle 12
In conduzione: Clara Iatosti
In conduzione: Clara Iatosti
In conduzione: Leonardo Possati
In conduzione: Leonardo Possati
Il difficile momento viene confermato dalle parole di Paolo Gentiloni, commissario europeo all’economia, che invita l’Italia a preparare il piano anti-recessione con il supporto di Bruxelles. Intanto il governo cerca l’accordo sul decreto semplificazioni e il presidente del Consiglio esce fra i romani in centro. Il servizio di Augusto Cantelmi
Tutto questo mentre nel mondo si raggiunge il record di contagi. Negli Stati uniti si registrano altri 52mila casi. Mentre la Gran Bretagna va verso revoca quarantena agli stranieri. Il servizio di Maurizio Di Schino
L’Italia prova a ripartire e lo fa anche guardando alla possibilità concreta di un vaccino e con tutte le cautele possibili. Il servizio di Pierluigi Vito
La crisi del mondo del lavoro, i dati Istat mettono in luce e confermano le difficoltà di molti settori, che non riescono a ripartire dopo la chiusura dettata dall’emergenza sanitaria. Da febbraio bruciato mezzo milione di posti di lavoro. Il servizio di Federico Plotti
Il coronavirus non ci ha reso migliori. Lo speravamo, ma il rapporto dell’Autorità anticorruzione gela le attese. Al di là dei fenomeni di corruttele nelle amministrazioni, che non mancano mai, l’analisi ci dice che in fase covid sono stati tanti gli episodi anomali sui dispositivi sanitari. L’Anac certifica che lo Stato per guanti, mascherine e […]
Una preghiera di suffragio per monsignor Georg Ratzinger, fratello di Benedetto XVI, e una preghiera per il Papa emerito, perché sia consolato in questo momento di dolore. È quanto assicura Francesco in una lettera inviata al predecessore per la morte dell’amato fratello. Il servizio di Cristiana Caricato
La vicenda dei due Fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Il Tribunale internazionale assegna il caso all’Italia e riconosce l’immunità per i due marò, ma il nostro Paese dovrà pagare per i pescatori uccisi il 15 febbraio 2012. Il servizio di Vito D’Ettorre