TG2000 del 16 dicembre 2019 – Edizione delle 20.30
In conduzione: Nicola Ferrante
In conduzione: Nicola Ferrante
Sta suscitando polemiche l’uscita di un video gioco dal titolo I Am Jesus Christ che offre al giocatore l’ambizione di vestire i panni di Gesù in diverse situazioni: dalla moltiplicazione dei pani alla tentazione del demonio. Non poche le perplessità e i dubbi su un’operazione decisamente discutibile. Servizio di Vincenzo Grienti.
Il Rapporto Legambiente sulle 10 tratte ferroviarie peggiori d’Italia che affliggono migliaia di pendolari. Campania e Lazio le Regioni che svettano in cima alla lista. Servizio Luciano Piscaglia.
Incidenti e proteste nel paese contro la legge sulla cittadinanza voluta dal premier modi: più facile per gli immigrati in arrivo da Bangladesh, Pakistan e Afghanistan purchè, però, non musulmani. Servizio di Antonio Soviero.
Prima udienza stamattina per il processo legato ai presunti depistaggi sul caso Cucchi. Due carabinieri hanno chiesto di costituirsi parte civile contro i colleghi al comando. Pure noi siamo vittime, dicono, perché dovevamo eseguire ordini superiori. Servizio di Beatrice Bossi.
Arriva una conferma del legame fra la gestione illecita dei rifiuti dati alle fiamme e lo sviluppo di tumori in quelle aree. Una ricerca, tutta italiana, mette in luce la presenza di metalli pesanti nel sangue dei malati di tumore. Servizio di Letizia Davoli.
In conduzione: Nicola Ferrante
Un viaggio nell’Italia dei piccoli borghi che si vanno spopolando ma custodiscono ancora una sapienza antica. Servizio di Alessandra Camarca
L’Italia si svuota e si impoverisce di risorse e competenze. Gli italiani in fuga dal Paese. Secondo l’Istat negli ultimi 10 anni si sono trasferiti fuori dai nostri confini oltre 800mila connazionali. Si tratta soprattutto di giovani ben istruiti. Una perdita doppia dunque per l’Italia. Servizio di Pierluigi Vito.
In Libia escalation di violenza contro il governo di accordo nazionale. Nella notte ferito il ministro degli Interni di Tripoli sostenuto dalla Turchia. Sullo sfondo le forze armate del generale Haftar e l’appoggio dell’Egitto. Servizio di Marco Burini.