TG2000 del 1° maggio 2019 – Edizione delle 18.30
In conduzione: Beatrice Bossi
In conduzione: Beatrice Bossi
Al Quirinale le celebrazioni ufficiali: da Mattarella l’invito a stare vicino ai disoccupati. “Creare lavoro – ha detto – è un dovere costituzionale”. Il servizio di Clara Iatosti.
Primo maggio di manifestazioni in tutta Italia. Tensioni a Torino fra polizia e manifestanti no Tav. Da Bologna, invece, il leader della Cgil Maurizio Landini lancia la proposta di un sindacato unitario. Il servizio di Massimiliano Cochi.
Il primo maggio non è una giornata di festa per i lavoratori di Termini Imerese. Non lo è da 8 anni ormai, da quando la Fiat ha deciso di abbandonare questo stabilimento e lasciare nell’incertezza oltre mille famiglie. Il servizio di Luca Licata
Da Milano, Luciano Piscaglia racconta la storia di un padre disoccupato e del figlio che ha deciso di trovare lavoro per il padre attraverso gli strumenti della rete. Ruoli che si rovesciano, in questo primo maggio del 21simo secolo.
Nel primo maggio non può non avere spazio il tema di una maggiore inclusione nei luoghi di lavoro. La chiedono le persone affette dalla sindrome di Down, rappresentate dalla AIPD – Associazione italiana persone down, scese in piazza per affermare il diritto a essere considerati lavoratori come tutti gli altri. Il servizio di Nicola Ferrante.
Preghiamo specialmente per quanti non hanno lavoro, una tragedia mondiale di questi tempi. Cosi Papa Francesco al termine dell’udienza generale in Piazza san Pietro. Il servizio di Cristiana Caricato.
I lavoratori cristiani lo venerano come patrono. Stiamo parlando del falegname San Giuseppe: il padre terreno di Gesù. Dimostrazione che il lavoro umile può rendere l’uomo partecipe di un progetto divino. Il servizio di Paolo Fucili
In conduzione: Barbara Masulli
In conduzione: Barbara Masulli