Libia, allarme umanitario nei campi detenzione. Onu, in fuga 4500 persone
In Libia la situazione è esplosiva in seguito alla escalation militare in corso a Tripoli. In fuga 4500 persone, secondo l’Onu. Il servizio di Antonio Soviero
In Libia la situazione è esplosiva in seguito alla escalation militare in corso a Tripoli. In fuga 4500 persone, secondo l’Onu. Il servizio di Antonio Soviero
Gli attivisti di Alarm Phone lanciano l’allarme: 8 persone sarebbero disperse al largo della Libia e altre 20 in difficoltà su un barcone in mezzo al mare. Il servizio di Pierluigi Vito.
Mancano ancora i dati definitivi delle elezioni in Israele ma Benjamin Netanyahu si appresta a diventare premier per il quinto mandato. Il servizio di Alessandra Buzzetti
Dopo un nuovo braccio di ferro all’interno del governo, è arrivato il via libera al Def, il documento di economia e finanza, con alcune mancanze. Niente da fare per il cosiddetto decreto banche sui risarcimenti. Il servizio di Leonardo Possati
Nel 2018 calano i furti e le rapine, aumentano le violenze sessuali. Sono i dati diffusi dalla polizia in occasione del suo 167esimo anniversario. Il servizio di Marco Bergamaschi
Un altro anniversario, appena trascorso, i dieci anni dal terremoto de L’Aquila. Dopo i giorni della commemorazione delle vittime, parte il progetto Restart della Presidenza del Consiglio: il patrimonio artistico recuperato farà da traino per il ritorno del turismo in Abruzzo. Il servizio di Clara Iatosti.
In conduzione: Barbara Masulli e in collegamento da Piazza San Pietro: Paolo Fucili
Agguato davanti ad una scuola di Napoli. Una pioggia di proiettili mentre i bambini stavano entrando in aula. Un uomo è stato ucciso di fronte al nipotino di appena quattro anni. La cronaca con Luigi Ferraiuolo e il commento del presidente dell’autorità anticorruzione Raffaele Cantone per anni magistrato anticamorra
In conduzione: Fabio Bolzetta
Algeria, dopo le dimissioni di Bouteflika, il presidente del senato Bensalah, e’ stato nominato dal parlamento Presidente ad interim della Repubblica. Migliaia di studenti sono scesi in piazza. E la polizia ha risposto sparando gas lacrimogeni sulla folla. Servizio di Marco Burini