TG2000 del 16 marzo 2018 – Edizione delle 12
In conduzione: Francesco Durante; in collegamento da Via Fani: Federico Plotti; da San Giovanni Rotondo: Nicola Ferrante.
In conduzione: Francesco Durante; in collegamento da Via Fani: Federico Plotti; da San Giovanni Rotondo: Nicola Ferrante.
In conduzione: Barbara Masulli
Con il TgPost andiamo in un paesino vicino Novara, a Borgomanero, dove alcuni primari in pensione hanno deciso di rimettersi il camice per accogliere e curare i poveri, gli ultimi, insomma coloro che altrimenti non potrebbero permettersi un medico. Servizio di Monica Gallo
Mancano solo due giorni alla visita del Papa a Pietrelcina, e sarà la prima volta di un pontefice nella terra natale di Padre Pio. Vediamo come la cittadina sta vivendo l’attesa di Francesco. Servizio di Luigi Ferraiuolo
Oggi il papa ha incontrato i vescovi del Pakistan dove i cristiani rappresentano solo il 2% degli abitanti. Si è parlato delle discriminazioni subite non solo dai cristiani ma anche dai musulmani. Servizio di Francesco Durante
L’emergenza umanitaria resta gravissima in Siria dove, sin dall’inizio di questa guerra, grande è stato l’impegno della Caritas nel coordinamento degli aiuti e nella pianificazione degli interventi di soccorso. Servizio di Caterina Dall’Olio
Sette anni fa in Siria cominciava la guerra. In quasi 3000 giorni sono morte oltre 350mila persone, e in tanti continuano ancora a morire, soprattutto a Ghouta, sobborgo di Damasco nelle mani dei ribelli. Servizio di Silvio Vitelli
I gestori di una catena di ristoranti hanno proposto come brand il nome “La mafia si siede a tavola”. Il tribunale dell’Unione Europea però glielo ha impedito. Vediamo perché nel servizio di Marco Bergamaschi
Torniamo sulle bollette a 28 giorni ritenute illegittime dal garante delle comunicazioni. I rimborsi, a cui i consumatori hanno diritto, sono stati congelati dal Tar almeno fino al prossimo autunno ma l’Agcom fa comunque sapere che i rimborsi arriveranno ad aprile. Ecco come. Servizio di Alessandra Camarca
A Viterbo è stato arrestato un cittadino italiano di origine lettone. E’ stato trovato in possesso di materiale utile alla fabbricazione di ordigni esplosivi, e sui social aveva elogiato l’estremista islamico che lo scorso ottobre aveva ucciso otto persone in bici a New York. Servizio di Beatrice Bossi