TG2000 del 5 marzo 2018 – Edizione delle 18.30
In conduzione: Barbara Masulli; in collegamento dal Viminale: Augusto Cantelmi
In conduzione: Barbara Masulli; in collegamento dal Viminale: Augusto Cantelmi
Che impatto hanno avuto le elezioni italiane? Sulla borsa inizialmente negativo, poi i valori si sono assestati, tranne che per Mediaset e banche, in flessione. All’estero, leader politici e giornali restano in attesa, con qualche timore, delle mosse nello scenario italiano. Servizio di Antonio Soviero
Concentriamoci sui leader dei partiti. Con il botta e risposta, a distanza di ore, fra Salvini e Di Maio, che sono effettivamente i due che da queste elezioni escono soddisfatti. Ed entrambi si aspettano l’incarico di governo. Matteo Renzi intanto si è dimesso da segretario del Pd. Servizio di Beatrice Bossi
Nel servizio di Leonardo Possati, andiamo a vedere vincitori e vinti all’uninominale. Passa Maria Elena Boschi a Bolzano, perde a Pesaro il Ministro dell’Interno Minniti battuto da Cecconi, nonostante il coinvolgimento del pentastellato nello scandalo dei rimborsi. Sconfitti anche Boldrini, Grasso e D’Alema.
Dati alla mano, cerchiamo di capire insieme al direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, intervistato da Francesco Durante, quale governo ci aspetta.
Al di là della questione dei numeri, che cosa succede adesso? Il percorso è lungo e culminerà con le consultazioni al Quirinale ma bisognerà aspettare i primi di aprile. Tappa dopo tappa, ecco quello che accadrà da qui a Pasqua. Servizio di Marco Burini
Ecco i numeri del voto degli italiani, che non si sono astenuti. Servizio di Caterina dall’Olio
Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, ci parla del ruolo delle donne nel mondo contadino.
Il voto delle elezioni politiche ha rivelato due Italie e praticamente due vincitori. Il nord ha votato a destra a trazione leghista, con Salvini che supera Berlusconi. Al sud quasi un plebiscito cinque stelle con Di Maio in testa. In collegamento da Bologna il professor Paolo Pombeni, storico e politologo, analizza il risultato.
Volano 5 stelle e Lega con Salvini che sorpassa Berlusconi. Crolla il Pd con un Renzi pronto a lasciare anche l’incarico di segretario. Servizio di Marco Burini