TG2000 del 23 agosto 2017 – Edizione delle 20.30
In conduzione: Clara Iatosti; in collegamento da Amatrice: Fabio Bolzetta.
In conduzione: Clara Iatosti; in collegamento da Amatrice: Fabio Bolzetta.
Papa Francesco nell’Udienza generale è tornato sui temi della violenza e del terrorismo: “Non dobbiamo – ha ricordato – assuefarci alle notizie tristi che arrivano. L’odio non è l’ultima parola. I cristiani sono uomini di primavera”. Servizio di Pierluigi Vito.
Giuseppe Caporaso, in collegamento da Ischia, è in compagnia del vicesindaco di Casamicciola, Giuseppe Silvitelli.
Crescono i toni della polemica sul possibile legame tra il fenomeno dell’abusivismo edilizio e il crollo di alcuni edifici sull’isola di Ischia. La procura di Napoli potrebbe aprire due fascicoli su disastro colposo e omicidio colposo plurimo. Ma anche storie di speranza nel servizio di Maria Sara Farci, come quella del piccolo Ciro.
In visita a Ischia oggi, il ministro della Difesa Roberta Pinotti: ha voluto incontrare Ciro, che ha premiato con una medaglia per il coraggio dimostrato, gli altri ricoverati nell’ospedale dell’isola e il personale del nosocomio in prima linea nell’emergenza.
Come sempre accade in occasione di calamità, la solidarietà nei confronti del prossimo è il segno che fa la differenza. Vi raccontiamo la storia di una donna, Francesca D’Ambra, che, nei momenti più difficili per Ischia, ha messo a disposizione tutta la sua professionalità. Servizio di Giuseppe Caporaso
Stanotte ad Amatrice, a un anno dal terremoto, fiaccolata dei familiari delle vittime. Il sindaco Pirozzi, intervistato da Fabio Bolzetta, ci spiega il senso di questa celebrazione, voluta in forma strettamente privata.
Un anno dopo la scossa di terremoto in centro Italia, amarezza e rimpianti si mescolano alla speranza di rinascita. Servizio di Vito D’Ettorre
Dopo 10 mesi passati sul lungomare, gli sfollati di Fiastra tornano nella loro terra: nel servizio di Laura Meda la consegna delle prime casette.
Tra gli eroi del quotidiano che svolgono il loro servizio in occasione di calamità come il terremoto, ci sono anche i cani da ricerca, insostituibili per il loro fiuto. In loro onore è stato inaugurato ad Amatrice un monumento a loro dedicato. Servizio di Fabio Bolzetta