Terremoto, si continuerà a scavare fino a rintracciare l’ultimo disperso
Si continuerà a scavare fino a rintracciare l’ultimo disperso. Il punto sulla giornata con Antonio Soviero.
Si continuerà a scavare fino a rintracciare l’ultimo disperso. Il punto sulla giornata con Antonio Soviero.
In conduzione: Beatrice Bossi. In collegamento da Amatrice: Massimiliano Cochi; da Rieti: Barbara Masulli, dalla sala operativa della Protezione Civile: Luigi Ferraiuolo.
La difficile missione di conforto ai sopravvissuti: Daniele Morini ha raccolto le testimonianze del parroco di Pescara del Tronto e dello psicologo Sergio Isacco.
Un pensiero alle vittime arriva anche dal Segretario di Stato Vaticano: parole di speranza per i sopravvissuti, quelle che ha lasciato ai nostri microfoni il cardinale Pietro Parolin.
I terremotati provano tra mille dificoltà a riprendere a vivere. ieri una messa all’aperto ad Amatrice con il vescovo, mons. Domenico Pompili, che ha voluto essere vicino a chi ha perso i suoi cari nel terremoto di mercoledì. Servizio di Clara Iatosti
A Roma, ieri si è riunito il governo. Sono state decise le prime misure per fronteggiare le emergenze immediate ed è stato abbozzato anche un piano di prevenzione nazionale per evitare ulteriori tragedie. Servizio di Giorgio Schiavoni.
Già oggi i primi funerali a Pomezia di alcune vittime del terremoto, domani ad Ascoli Piceno le esequie di 49 vittime marchigiane. Sarà presente anche il capo dello stato Mattarella. Alcune storie di queste vite spezzate nel servizio di Silvio Vitelli
Sono 387 secondo la Protezione Civile i feriti del terremoto. Alcuni di loro sono ricoverati all’Ospedale di Rieti, dove c’e’ per noi Barbara Masulli che ha raccolto la testimonianza di una mamma che è riuscita la notte della scossa ad estrarre viva la sua bambina dalle macerie.
Questa mattina all’alba nuova scossa di terremoto in Centro Italia di magnitudo 4.8 che ha generato paura e nuovi crolli. Servizio di Antonio Soviero
Il sisma ha praticamente cambiato il volto di paesi e frazioni del Centro Italia e allora con Silvio Vitelli andiamo proprio a scoprire mettendolo al confronto il prima e il dopo. Quanta bellezza ma anche quanta distruzione, sperando che possa partire al più presto la macchina della ricostruzione.