Politica: il dibattito attorno al voto di fiducia sulla riforma della scuola

Da domani 25 giugno il voto di fiducia sulla riforma della scuola. Il Governo lo ha autorizzato per frenare, ha spiegato il premier, l’ostruzionismo delle opposizioni. 3mila infatti le proposte di modifica presentate. Forse rinviata a venerdì l’approvazione dei decreti sulla riforma del fisco. Slitta a settembre il nuovo catasto e il codice dei giochi. Servizio di Augusto Cantelmi