Traforo del Monte Bianco: Giulio Cesare Meschini, l’ingegnere italiano che arrivò prima dei francesi

Giovane, ma certo non sprovveduto. L’ingegnere Giulio Cesare Meschini, direttore Cantiere Traforo del Monte Bianco, se l’era guadagnata sul campo la fiducia dei capi della Società Italiana Condotte d’Acqua, vincitrice dell’appalto per la costruzione del Tunnel del Monte Bianco. La sua storia è raccontata dal Tg2000, il telegiornale di Tv2000, in un Post a cura di Pierluigi Vito. Era l’Italia del boom, quando bisognava essere bravi per far ripartire il Paese; e l’ingegner Meschini, oggi 90enne, lo era. Per questo fu scelto per guidare il cantiere italiano che doveva bucare per 5800 metri le Alpi fino a incontrarsi coi colleghi francesi. Primo colpo di piccone l’8 gennaio del 1959.