Ucraina e la macchina degli aiuti. In prima linea la cattedrale greco-cattolica di Kharkiv
Gli abitanti di Kharkiv hanno perso il conto degli attacchi russi. Ormai ogni notte droni e missili esplodono sulla seconda città ucraina. I segni della devastazione causata dalla guerra sono ovunque in città. La cattedrale greco-cattolica di Kharkiv è uno dei pochi luoghi in tempi così difficili dove chi ha bisogno può ricevere un aiuto. Ci sono anziani, donne, bambini che sfidano il gelo per ricevere un po’ di cibo, medicine, un pasto caldo. Ognuna di queste persone ha un’enorme storia di sofferenza. “Ho 30 anni, due figli piccoli. Vivo da sola perché mio marito 3 mesi fa è morto in guerra. Qui a Kharkiv non ho nessuno. La parrocchia mi aiuta ad andare avanti. Questa notte quando ho sentito le esplosioni è stato terribile. Noi tre da soli sotto le bombe”, dice una ragazza ai microfoni dell’inviato del Tg2000, Vito D’Ettorre.
26 Febbraio 2026