Parete: ragazzo colpito da proiettile vagante. Parla il parroco del paese
Parete: ragazzo colpito da proiettile vagante. Parla il parroco del paese. Servizio di Beatrice Bossi
Parete: ragazzo colpito da proiettile vagante. Parla il parroco del paese. Servizio di Beatrice Bossi
A Napoli, a San Giovanni a Teduccio, un 32enne è morto a seguito dell’esplosione di una bomba carta. Ferita una donna di 43 anni. Non si esclude che stesse mettendo lui l’ordigno, ma resta il fatto di una scia di violenza che ogni giorno nel napoletano sparge sangue. Servizio di Marco Caiano
Secondo nuovi documenti a disposizione degli inquirenti, Giulio Regeni sarebbe stato sorvegliato e pedinato fino al giorno della sua scomparsa. Servizio di Luigi Ferraiuolo
A Catania un infermiere è stato accusato di omicidio volontario: avrebbe iniettato dell’aria in vena ad alcuni pazienti per spingere poi i familiari verso una precisa agenzia funebre. Per ogni vittima, l’uomo intascava fra i 200 e i 300 euro. Servizio di Barbara Masulli
Como: l’ordinanza anti-accattonaggio del sindaco diventa un caso nazionale. Servizio di Federico Plotti
“Sono orgoglioso di essere a Pozzallo per ringraziare il sistema Italia nell’accoglienza, nella terra del sindaco santo di Firenze”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio a Pozzallo (Rg) sulla nave Dattilo, della guardia costiera. Servizio di Barbara Masulli
Strage di piazza della Loggia, Tramonte estradato in Italia dal Portogallo. Servizio di Marco Burini
Primo interrogatorio in Spagna per Igor il russo arrestato venerdì scorso nei pressi della cittadina di Teruel nella comunità autonoma dell’Aragona. Ha rilasciato dichiarazioni importanti anche per la magistratura italiana che continua a indagare per ricostruire la rete di complici e fiancheggiatori che lo hanno aiutato in questi 8 mesi di latitanza. Servizio di Beatrice […]
E’ stato arrestato in Spagna, il killer di Budrio, noto a tutti come Igor il russo. Era ricercato da otto mesi per l’omicidio di almeno due persone in Italia. Stanotte nel conflitto a fuoco con la Guardia civil sono morte tre persone. Servizio di Beatrice Bossi
Sarebbero una donna di 59 anni e il figlio 35enne gli assassini di Andrea La Rosa, ex calciatore professionista. Prima lo hanno sgozzato, poi hanno tentato di sciogliere nell’acido il cadavere. E il movente sarebbe economico. Servizio di Luciano Piscaglia