A Gaza almeno 70 mila morti ma Israele ancora non conferma ufficialmente
In Medio Oriente l’esercito israeliano non conferma ufficialmente l’ammissione di 71 mila morti a Gaza. Servizio di Alessandra Buzzetti
In Medio Oriente l’esercito israeliano non conferma ufficialmente l’ammissione di 71 mila morti a Gaza. Servizio di Alessandra Buzzetti
Le telecamere di TG2000 entrano nel villaggio della Cisgiordania dove due carabinieri italiani in servizio al consolato di Gerusalemme sono stati fermati da un colono israeliano armato. Servizio di Alessandra Buzzetti
Per Teheran un nuovo avvertimento di Trump: una potente armata ha detto – si sta avvicinando. Il Cremlino chiede moderazione. Mentre si va verso l’inserimento dei Pasdaran nella lista dei gruppi terroristici dell’Unione Europea. Servizio di Leonardo Possati
Medioriente con le tensioni tra l’Iran e gli Stati Uniti, mentre Israele celebra il funerale dell’ultimo ostaggio riconsegnato da Hamas. Il premier israeliano Netanyahu ribadisce: non permetterò la creazione di uno “Stato palestinese a Gaza”. Servizio di Alessandra Buzzetti
L’Italia protesta con Israele per le minacce rivolte a due Carabinieri da parte di un soldato. Intanto l’Iran ha convocato l’ambasciatrice italiana a Teheran. Servizio di Alessandra Buzzetti
Israele ha riaperto il valico di Rafah esclusivamente ai pedoni, sotto stretta sorveglianza delle autorità. Intanto Hamas ha restituito i resti dell’ultimo ostaggio israeliano. Servizio di Alessandra Buzzetti
In Iran altissima tensione mentre sembra imminente un intervento militare di Washington. Agghiaccianti i dati della repressione. Servizio di Marco Burini
Un attacco in Iran preoccupa il Medioriente. Si va verso la riapertura del valico di Rafah, ma con il pieno controllo di Israele. Servizio di Alessandra Buzzetti
In Terra Santa. Dopo sei secoli, è ormai imminente l’intervento di ripristino della “culla” del cristianesimo, la grotta in cui è nato Gesù. Servizio di Paolo Fucili
Il Board of Peace per Gaza continua a far discutere. Dopo la firma a Davos da parte di un numero ristretto di Paesi, ci si interroga su come proseguirà il percorso. Intanto Washington rafforza la presenza militare intorno all’Iran. Servizio di Alessandra Buzzetti