Gaza, a piedi verso casa. Hamas consegna lista ostaggi
Centinaia di migliaia di sfollati camminano verso il nord di Gaza. Ma Trump propone la loro espulsione, e chiede aiuto a Giordania ed Egitto. Servizio di Marco Burini
Centinaia di migliaia di sfollati camminano verso il nord di Gaza. Ma Trump propone la loro espulsione, e chiede aiuto a Giordania ed Egitto. Servizio di Marco Burini
Nella notte, in concomitanza con l’accordo per l’apertura del valico, è stata diffusa la lista degli ostaggi. Secondo Hamas, tra le 33 persone coinvolte nel primo scambio del cessate il fuoco, 25 sarebbero vive e 8 decedute. Servizio di Alessandra Buzzetti.
Decine di migliaia di sfollati sono tornati nel nord di Gaza a piedi dopo l’apertura del valico. Tuttavia, il 90% delle abitazioni è stato distrutto dai bombardamenti israeliani. Si rende necessario l’allestimento di tende o soluzioni abitative alternative. Servizio di Vito D’Ettorre.
In Medio Oriente dove è cominciato il lungo esodo dei palestinesi sfollati verso il nord della striscia dopo una nuova intesa tra Hamas e Israele. Servizio di Massimiliano Cochi
La rete Caritas ha presentato un piano di intervento a Gaza: stanziati 700 mila euro per cibo, forniture mediche, alloggi e altri servizi essenziali. Servizio di Alessandra Camarca
Hamas ha comunicato i nomi di quattro ostaggi israeliani che verranno liberati domani. Si tratta di quattro soldatesse. Tuttavia, da Tel Aviv emerge irritazione, poiché gli accordi prevedevano la liberazione di donne civili. Servizio di Massimiliano Cochi
In Medio Oriente Israele dovrebbe ricevere l’elenco delle 4 donne ancora in ostaggio a Gaza, che saranno liberate sabato. Intanto, continuano i raid sulla Cisgiordania. La corrispondente Alessandra Buzzetti.
Operazione militare israeliana a Jenin, in Cisgiordania, in corso. Cresce il numero delle vittime. Hamas conferma: sabato saranno liberati altri quattro ostaggi a Gaza. Servizio di Alessandra Buzzetti.
Se a Gaza vige la tregua il fronte di fuoco israeliano si è spostato in Cisgiordania dove Netanyahu ha lanciato l’operazione “Muro di ferro”, contro quello che definisce “l’asse iraniano”. Servizio di Marco Burini
Le forze israeliane hanno attaccato il campo profughi di Jenin, in Cisgiordania. Si tratta di un’operazione su larga scala, la più ampia compiuta in un anno e mezzo, in cui sono morte diverse persone. Hamas ha esortato i palestinesi alla mobilitazione. Servizio di Massimiliano Cochi.