Medio Oriente: la Siria, il Libano, gli Houthi
La situazione resta critica sul tutto il fronte Medio Oriente: nord di Israele, Siria, Libano. E gli Houthi non si fermano. Servizio di Massimiliano Cochi
La situazione resta critica sul tutto il fronte Medio Oriente: nord di Israele, Siria, Libano. E gli Houthi non si fermano. Servizio di Massimiliano Cochi
Blackout in Ucraina dopo gli attacchi russi, portati avanti anche questa notte con missili e droni kamikaze su tutto il paese. Zelensky in visita nelle Filippine. Servizio di Federico Plotti
“Nessuna polemica col presidente Mattarella, ha il rispetto mio e della Lega”. Così il vicepremier Matteo Salvini questa mattina dopo gli attacchi da parte del Carroccio al capo dello stato nel giorno della Festa della Repubblica. Servizio di Luigi Ferraiuolo
In Friuli sono riprese stamani le ricerche di Cristian Casian Molnar, il giovane travolto venerdì insieme a due sue amiche dalle acque del Natisone in piena. I corpi delle due ragazze sono stati recuperati ieri. Servizio di David Murgia
Il Papa ieri all’Angelus ha lanciato un appello anche per il Sudan, dove a causa della guerra civile che dura da più di un anno è in corso una tra le più gravi emergenze umanitarie del pianeta. Servizio di Caterina Dall’Olio
Il Messico al voto per la elezione del Presidente della Repubblica: scrutinio in corso, si profila la vittoria di Claudia Sheinbaum, ex sindaca della capitale. Servizio di Barbara Masulli
A partire da ieri, ogni domenica mattina, alle 10.30 l’istituto penale minorile Beccaria di Milano apre le porte della sua chiesa alla cittadinanza e chiunque puo partecipare alla Messa. Servizio di Antonella Mitola
La guerra in Ucraina Berlino dice sì all’uso di armi tedesche per colpire obiettivi di Mosca. Via libera anche dagli Usa. Aumenta dunque il gruppo di paesi nato favorevoli a consentire a Kiev di attaccare su suolo russo con le armi da essi fornite. Servizio di Vito D’Ettorre
In Medioriente, il segretario di Stato americano Blinken torna a sottolineare come la situazione umanitaria per la popolazione di Gaza sia disastrosa. Intanto i sondaggi tornano dopo un anno ad indicare Netanyahu come premier preferito. Servizio di Federico Plotti
Sabato 8 giugno ricorrerà il decimo anniversario dell’incontro, nei Giardini vaticani, nel quale il Papa, con l’allora presidente d’Israele Shimon Peres, e con Mahmoud Abbas, presidente della Palestina, invocarono la pace. Servizio di Paolo Fucili