Gaza, Comunità internazionale chiede indagine su uccisione oltre 100 civili
La Comunità internazionale, indignata per l’uccisione di oltre 100 civili a Gaza City, chiede un’indagine indipendente e rilancia l’appello per un cessate il fuoco.
La Comunità internazionale, indignata per l’uccisione di oltre 100 civili a Gaza City, chiede un’indagine indipendente e rilancia l’appello per un cessate il fuoco.
In Ucraina l’esercito di Mosca guadagna terreno nella regione del Donbass. La Turchia si propone di nuovo per una mediazione. Servizio di Vito D’Ettorre
In Medio Oriente. La strage del pane complica la strada per una tregua. Servizio di Alessandra Buzzetti.
A Mosca è stato il giorno del funerale di Alexei Navalny. Fuori dalla chiesa oltre 3000 persone hanno partecipato alle esequie e non sono mancanti slogan contro Vladimir Putin. La cronaca nel servizio di Marco Burini.
Medio Oriente, Ucraina e questione migratoria sono alcuni dei temi al centro del colloquio, previsto per stasera, a Washigton, tra Giorgia Meloni e il presidente Biden. Servizio di Antonio Soviero.
Rinviata al 16 aprile l’udienza per la strage di Erba dell’11 dicembre del 2006 nella quale morirono quattro persone, tra cui un bambino di due anni. Per quel massacro furono condannati Olindo Romano e Rosa Bazzi. I loro legali hanno chiesto l’istanza di revisione del processo, puntando su prove nuove, a loro dire, che potrebbero […]
Oltre 608mila gli alloggi disponibili sulla piattaforma Airbnb in Italia nel 2023, con un’offerta concentrata principalmente in tre regioni, Toscana, Sicilia e Lombardia. E’ quanto emerge dalla ricerca Airbnb in Italia. Servizio di Elena Seno.
“Cancellare le discriminazioni che subiscono i bambini che sono nel grembo materno”. Manifestazione, a Roma, di Pro Vita e Famiglia. Servizio di Cesare Cavoni
Contro l’ideologia Gender – ancora una volta – si esprime papa Francesco. “Oggi – dice il Pontefice – il pericolo più brutto è questa ideologia che annulla le differenze”. Servizio di Rita Salerno
Elezioni in Iran. Bassa l’affluenza alle urne, malgrado l’appello delle autorità a partecipare alle consultazioni. Sono soprattutto i dissidenti infatti a boicottare il voto, sapendo che un forte astensionismo sarebbe la prova della frattura tra società e apparato di potere politico-religioso. Servizio di Paolo Fucili