A Casapesenna demolito il bunker del boss dei casalesi Michele Zagaria
Nel casertano, a Casapesenna, demolito l’edificio bunker nel quale fu catturato il boss dei casalesi Michele Zagaria. Servizio di Luigi Ferraiuolo
Nel casertano, a Casapesenna, demolito l’edificio bunker nel quale fu catturato il boss dei casalesi Michele Zagaria. Servizio di Luigi Ferraiuolo
A Milano il Museo della scienza e della tecnica compie 70 anni. Una festa celebrata con visite gratuite. Servizio di Raffaella Frullone
Creare le condizioni per una soluzione pacifica della crisi ucraina. E’ l’appello congiunto del presidente cinese, Xi Jinping e del suo omologo iraniano, Ibrahim Raisi, al termine di un vertice a Pechino. Servizio di Marco Burini
È stato ritrovato senza vita il corpo di Angelo Zen, l’italiano disperso in Turchia dopo il terremoto del 6 febbraio. Oltre 42 mila le vittime accertate finora. Servizio di Clara Iatosti
Giorgia Meloni ha annullato, a causa di una influenza, il viaggio a Monaco per la conferenza sulla sicurezza. Servizio di Augusto Cantelmi
Ucraina. Massiccio attacco russo. 36 missili sono stati lanciati contro infrastrutture del paese. Colpita anche Leopoli. Servizio di Massimiliano Cochi
In Vaticano questa mattina Papa Francesco ha ricevuto i responsabili del Servizio per la promozione del sostegno economico alla chiesa cattolica della CEI. Il commento del segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Baturi. Servizio di Paolo Fucili
A Casapesenna, nella provincia di Caserta, sono cominciate le operazioni di abbattimento del bunker del boss Michele Zagaria. Una giornata importante, nel segno della lotta alla camorra. Intervista di Luigi Ferraiuolo al parroco di Casapesenna, don Vittorio Cumerlato.
A Casapesenna, nella provincia di Caserta, sono cominciate le operazioni di abbattimento del bunker del boss Michele Zagaria. Una giornata importante, nel segno della lotta alla camorra. Intervista a Marcello De Rosa (sindaco di Casapesenna) di Luigi Ferraiuolo.
Caso Cospito. Le condizioni fisiche del detenuto sono critiche a causa dello sciopero della fame, ma in miglioramento. Il ministro della giustizia Nordio fa sapere che non gli sarà revocato il 41 bis. Intanto arriva una nuova minaccia degli anarchici. Il servizio di Alessandra Camarca.