Ucraina, continuano i raid. Contatti Mosca-Parigi
In Ucraina non si fermano i raid russi. Intanto il Cremlino conferma l’avvio di contatti tra Mosca e Parigi nel tentativo di fermare il conflitto. Servizio di Marino Galdiero
In Ucraina non si fermano i raid russi. Intanto il Cremlino conferma l’avvio di contatti tra Mosca e Parigi nel tentativo di fermare il conflitto. Servizio di Marino Galdiero
A Niscemi le abitazioni entro 50 metri dal precipizio della frana non saranno più abitate. Lo ha annunciato il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano, in visita nella cittadina siciliana. Intanto è crollata nella voragine anche la croce diventata simbolo di resistenza. Servizio di Beatrice Bossi
La Giornata del Ricordo, in memoria delle vittime delle foibe. Questa mattina a Montecitorio le celebrazioni con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni, che ha ribadito: “L’Italia non permetterà mai più che questa storia venga negata”. Servizio di Clara Iatosti e Paolo Fucili
Il governo ha posto la fiducia alla Camera sul decreto Ucraina, che prevede nuove forniture di mezzi ed equipaggiamenti militari a Kiev. Una decisione arrivata dopo la scelta di Roberto Vannacci di lasciare la Lega per fondare un nuovo partito. Servizio di Augusto Cantelmi
Cresce la speranza per un accordo sul nucleare iraniano dopo l’annuncio del regime di Teheran che però chiede la sospensione delle sanzioni. Servizio di Massimiliano Cochi
Continuano i crolli a Niscemi. In queste ore è venuta giù anche la croce simbolo della resistenza degli abitanti della cittadina in provincia di Caltanissetta. Servizio di Barbara Masulli
In Ucraina continuano gli attacchi russi. Raid su Odessa e la zona di Zaporizhzhia: si contanto vittime e feriti. Ancora migliaia le persone al freddo e al buio Servizio di Marco Burini
La politica italiana ancora divisa sulla questione degli aiuti all’Ucraina. Una questione che riguarda anche la maggioranza. Oggi pomeriggio voto di fiducia alla Camera sul nuovo decreto legge. Servizio di Augusto Cantelmi
Oggi 10 febbraio ricorre il Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle Foibe, dell’esodo Giuliano-Dalmata e di quanto accadde sul confine orientale del nostro paese durante la Seconda Guerra Mondiale. Questa mattina commemorazione alla Camera alla presenza del presidente Mattarella e della premier Meloni. Servizio di Ugo Scali
Il 10 febbraio di 40 anni fa iniziava a Palermo il maxi processo alla mafia. Fu una rivoluzione nella storia giudiziaria italiana e il primo, duro colpo a Cosa nostra inflitto dal pool voluto da Falcone e Borsellino. Servizio di Luigi Ferraiuolo