Torre Maura, trasferiti rom da centro accoglienza ma tensioni non si placano
I primi 18 rom sono stati portati via dal centro d’accoglienza di Torre Maura come richiesto dai residenti, ma le tensioni non si placano. Il servizio di Barbara Masulli
I primi 18 rom sono stati portati via dal centro d’accoglienza di Torre Maura come richiesto dai residenti, ma le tensioni non si placano. Il servizio di Barbara Masulli
Settanta anni fa nacque la Nato, per anni ha garantito pace e prosperità ai Paesi che ne facevano parte, ma ci si interroga sulla effettiva necessità di mantenerla in vita. Il servizio di Pierluigi Vito
Dalla Scozia arriva la straziante storia di una bambina di quattro anni che per la festa della mamma ha scritto una lettera a sua madre morta da qualche mese. E a sorpresa è arrivata una risposta. Il servizio di Nicola Ferrante
Arriva il primo pigiama intelligente. Controlla respiro, battito e postura nel sonno. E secondo i ricercatori aiuterà anche a dormire meglio. Servizio di Luigi Ferraiuolo.
Anche a Milano, capitale economica d’Italia, sempre più italiani bussano alla Caritas. È la crisi delle famiglie e del ceto medio, la denuncia del direttore di Caritas ambrosiana Luciano Gualzetti.
Sempre più magri i conti delle famiglie italiane. Cala il potere d’acquisto secondo dati Istat di fine 2018. Una tendenza che sembra inarrestabile. Numeri e scenari con Silvio Vitelli
Cala il potere d’acquisto secondo dati Istat di fine 2018. Parlano i cittadini. Servizio di Luigi Ferraiuolo
Da Milano a Roma per la rivolta di Torre Maura, alla periferia della capitale, contro i nomadi. Ieri cassonetti incendiati e pane calpestato. Una trentina di residenti continua a presidiare la struttura che accoglie i rom in via di trasferimento. Servizio di Barbara Masulli
E quella di ieri è stata la terza rivolta in quattro anni contro migranti e rom nella capitale. Sui mali di Roma e sull’odio che aumenta Pierluigi Vito ha interpellato il vescovo Guerino di Tora, storico direttore della Caritas diocesana, profondo conoscitore delle tante anime della città eterna.
Non chiamateli migranti bensì persone migranti. Così il Papa all’udienza di stamattina. Annunciato il luogo per la messa del giovedì santo con la lavanda dei piedi: Francesco sarà nel carcere tra i più sovraffollati d’Italia. Servizio di Paolo Fucili.