Meloni non cede, partita aperta sulle deleghe Ue
L’Ungheria assume da oggi la presidenza di turno del Consiglio europeo mentre resta aperta la partita sulle le deleghe. Servizio di Augusto Cantelmi
L’Ungheria assume da oggi la presidenza di turno del Consiglio europeo mentre resta aperta la partita sulle le deleghe. Servizio di Augusto Cantelmi
Giorgia Meloni divisa tra Bruxelles dove si lavora alla configurazione delle istituzioni europee per i prossimi 5 anni e gli scandali interni al partito. Servizio di Augusto Cantelmi
Si gioca oggi a Bruxelles la partita decisiva per decidere i vertici dell’Ue per i prossimi cinque anni. Ad ora sembra prevalere il fronte formato da PPE, socialisti e liberali, ma rimane l’incognita di Giorgia Meloni che ancora ieri ha richiamato la volontà di cambiamento espressa dai cittadini alle urne. Servizio di Augusto Cantelmi
È legge l’autonomia differenziata, Mattarella ha firmato ad appena sei giorni dall’approvazione definitiva del Parlamento. Adesso spetta alle Regioni muoversi per iniziare le trattative sulle materie previste dalla Costituzione. Servizio di Luigi Ferraiuolo
Accordo per i vertici europei: si va verso il nuovo mandato a Ursula Von Der Leyen alla presidenza della commissione. Domani il consiglio europeo. Stamani la premier Meloni ha parlato alla Camera. Servizio di Augusto Cantelmi
Il centrosinistra fa il pieno e vince i ballottaggi in tutti i 5 capoluoghi di regione. Al centrodestra rimane Lecce e Caltanissetta. Servizio di Augusto Cantelmi
Ancora urne aperte per i ballottaggi delle elezioni comunali. Affluenza in calo tranne a Perugia dove la metà dei votanti si è già recata alle urne. Seggi aperti fino alle 15. Servizio di Augusto Cantelmi
È dedicato al tema del caporalato il vertice convocato questa mattina dai ministri del lavoro e dell’agricoltura con i sindacati. Servizio di Augusto Cantelmi
Continuano le polemiche dopo l’approvazione della riforma sull’autonomia differenziata delle Regioni. Servizio di Augusto Cantelmi
La politica italiana con le polemiche che sono scaturite in seguito all’approvazione della riforma sull’autonomia differenziata delle Regioni. Preoccupazione espressa dai vescovi per una legge che rischia di generare più povertà. Servizio di Augusto Cantelmi