Ucraina, docente italiano a Kiev: “Gente nel panico. Zelensky ha dato ok a tutti ad usare pistole”
Da Kiev la testimonianza di un italiano che sta vivendo queste ore drammatiche. Servizio di Letizia Davoli
Da Kiev la testimonianza di un italiano che sta vivendo queste ore drammatiche. Servizio di Letizia Davoli
Kiev, la capitale ucraina, sembra essere diventata la prima linea del conflitto. E la sua sorte appare segnata. Servizio di Barbara Masulli
Kiev la capitale dell’Ucraina sotto attacco sta vivendo momenti drammatici. Le truppe russe sono ormai alle porte della città. Gesto senza precedenti storici di Papa Francesco che stamattina a sorpresa si è recato all’ambasciata russa presso la Santa Sede per esprimere tangibilmente tutta la sua preoccupazione per quello che sta avvenendo. “Papa Francesco ha fatto […]
Cittadini e politici hanno portato in queste ore la solidarietà dell’Italia all’ambasciata ucraina di Roma. Servizio di Fabio Bolzetta
Dall’altra parte della barricata, in Russia, non mancano le preoccupazioni soprattutto sulle ricadute economiche che può provocare il conflitto in Europa. L’analisi di Giovanni Savino, professore di storia contemporanea a Mosca.
La guerra in Ucraina è al centro dell’attenzione dell’incontro dei vescovi italiani “Mediterraneo frontiera di pace” in corso a Firenze fino a domenica. Il custode di Terra Santa, padre Francesco Patton: “La forza della preghiera talvolta è più forte degli sforzi diplomatici”. Servizio di Nicola Ferrante
Il presidente del consiglio Draghi questa mattina nel corso della informativa alla Camera sulla situazione internazionale ha espresso ancora una volta la solidarietà del popolo e del governo italiano alla popolazione ucraina e al presidente Zelensky. “Il ritorno della guerra in Europa – ha detto – non può essere tollerato”. Servizio di Augusto Cantelmi
Manifestazioni in tutta Italia a sostegno del popolo ucraino. A Roma il Colosseo illuminato con i colori della bandiera ucraina gialla e blu, piazza Duomo gremita a Milano, sit in e cortei a Napoli. Servizio di Fabio Bolzetta
I civili sotto le bombe si ammassano nei rifugi sotterranei delle città. Si parla di 100mila persone che dall’Ucraina stanno scappando dalla guerra. La Romania e la Polonia hanno aperto per accogliere i profughi. Caritas italiana: “Le nostre strutture sono già pronte con migliaia di posti letto”. Il servizio di Caterina Dall’Olio
Continua l’assedio di Kiev, secondo alcune fonti ucraine i militari russi sarebbero già entrati nella capitale ucraina, e starebbero attaccando i palazzi del governo. L’appello del presidente Zelenski all’Europa: irrigidite ancora di più le sanzioni. Servizio di Maurizio Di Schino