Ucraina, attesa per la telefonata tra Trump e Putin
Ucraina, è il giorno dell’attesa. Tra poche ore, la chiamata tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e l’omologo russo Vladimir Putin. Servizio di Marco Burini
Ucraina, è il giorno dell’attesa. Tra poche ore, la chiamata tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e l’omologo russo Vladimir Putin. Servizio di Marco Burini
Donald Trump ha annunciato che domani parlerà con Vladimir Putin. “Vogliamo vedere se riusciamo a porre fine a questa guerra”, ha detto ai giornalisti. Servizio di Federico Plotti
La guerra in Ucraina. Putin non chiude del tutto ad una tregua ma non arretra dalla proprie richieste. Duro il commento di Zelensky: “Pone le basi per un rifiuto”. Servizio di Federico Potti
Entra nella fase finale l’operazione di Mosca per espellere le forze di Kiev dalla regione russa del Kursk mentre arrivano in Russia i negoziatori americani. E c’è nell’aria una telefonata tra Trump e Putin. Servizio di Marco Burini
Sui colloqui di pace avvenuti a Gedda tra Stati Uniti e Ucraina il Cremlino non esclude un confronto telefonico tra i presidenti Putin e Trump. Kiev intanto ha accettato la proposta della delegazione americana di 30 giorni di cessate il fuoco. Servizio di Leonardo Possati.
Il conflitto in Ucraina. Nella notte attacco drone su Mosca mentre oggi, in Arabia Saudita, si cerca un accordo per la pace. Servizio di Marco Burini
La guerra in Ucraina. Avanzano i russi nel Kursk. In Arabia Saudita, trattative per una tregua, sotto l’egida di Washington. Servizio di Pierluigi Vito
A Bruxelles in un vertice straordinario l’Unione Europea dà il via libera al piano di riarmo comune, dopo gli strappi di Trump. Ma la Russia continua a bombardare l’Ucraina con lanci massicci di missili e droni. Servizio di Maurizio Di Schino
Continua a salire il bilancio degli attacchi russi della notte contro l’Ucraina. Ora sarebbero quattro i morti e 31 feriti di cui 15 in gravissime condizioni. Servizio di Caterina Dall’Olio
Stati Uniti, Trump ieri sera nel suo discorso al congresso ha annunciato che Zelensky è pronto a sedersi al tavolo delle trattative il prima possibile e a firmare l’accordo sulle terre rare in qualsiasi momento. Servizio di Leonardo Possati