Bulgaria, arriva il Papa – 2 maggio 2019

È stata per secoli una terra di passaggio tra Europa e Asia, per secoli in bilico tra Oriente e Occidente, tra la cultura slava e quella turca. La Bulgaria che attende Papa Francesco, in arrivo a Sofia domenica 5 maggio, è oggi uno dei confini dell’Unione europea, ma anche uno dei Paesi più in difficoltà della stessa Unione: il più povero e, secondo alcune organizzazioni internazionali, anche il più corrotto. È questo l’argomento di Today, l’approfondimento di Tv2000 dedicato all’attualità internazionale

Fino al 1989 la Bulgaria era solidamente ancorata al blocco sovietico, forse il Paese più sottomesso a Mosca tra tutti i suoi alleati; oggi è altrettanto solidamente agganciata al treno dell’Occidente, e dopo l’ingresso nella Nato e nell’Ue è al lavoro per adottare l’euro. Ma la rivoluzione democratica non è ancora compiuta: c’è da far crescere una nuova classe dirigente, da colmare il divario enorme tra le aree urbane e le zone rurali, da migliorare le condizioni di lavoro in moltissimi settori, da frenare la fuga all’estero dei giovani adulti che ha svuotato il Paese negli ultimi trent’anni. Il reportage di Vito D’Ettorre racconta le contraddizioni e le sfide aperte in una Nazione cambiata molto in fretta, dove i cattolici sono una piccola minoranza ma cercano di lavorare per il bene comune. In studio, con Andrea Sarubbi, analizza i vari temi Francesco Martino, giornalista italiano residente a Sofia, corrispondente dell’Osservatorio Balcani e Caucaso.

La puntata, aperta dalla copertina di Solen De Luca, sarà chiusa da un’opera d’arte legata al tema della trasmissione: il progetto Buzludzha della giovane architetta Dora Ivanova, che ha creato una fondazione per recuperare lo storico mausoleo del Partito comunista bulgaro costruito su una cima dei Balcani ma ormai abbandonato.