Today – Emergenza e solidarietà – 16 maggio 2020

Fra i più colpiti dalla pandemia in tutto il mondo c’è chi non fa mai notizia: i poveri, i lavoratori in nero, gli emarginati, i senzatetto. Chi non è tutelato da accordi contrattuali e chi non ha un posto dove dormire o la possibilità di prepararsi da mangiare. Ma tante sono anche le storie di solidarietà, a ogni latitudine. È questo l’argomento di Today, l’approfondimento sull’attualità internazionale condotto da Andrea Sarubbi. Tra i grattacieli di Los Angeles c’è un quartiere, Skid Row, che è la casa a cielo aperto delle persone senza fissa dimora. Incuranti dell’emergenza COVID e disperati, hanno continuato in queste settimane a vivere sui marciapiedi, in precarie condizioni igienico-sanitarie. La Union Rescue Mission, una struttura di accoglienza fondata dal pastore Andy Bales, ha deciso di non chiudere i battenti e di adattare il proprio servizio agli ultimi alle nuove regole di questa emergenza. Questa storia, raccontata dal reportage di Jackie Huntington, è solo una delle tante risposte positive ai bisogni emersi in questo periodo: come gli scout del Kenya che portano mascherine nel campo profughi di Dadaab, le famiglie borghesi di Città del Messico che mantengono le proprie colf e portano pacchi alimentari alle loro famiglie, le ong che accompagnano il rientro a casa dei lavoratori giornalieri in fuga da New Delhi, gli studenti liceali olandesi che distribuiscono cibo ai nuovi poveri della classe media. Tutto questo, e molto altro, è raccontato da testimonianze preziose di italiani all’estero; Mario Giro della Comunità di Sant’Egidio e Suzanna Tkalec di Caritas Internationalis riflettono con Andrea Sarubbi sulle tante emergenze, spesso dimenticate dall’opinione pubblica internazionale, all’interno di questa emergenza sanitaria. La puntata, aperta dalla copertina di Solen De Luca, sarà chiusa come sempre con un riferimento all’arte. In questo caso, Ada Nardacchione racconta le opere di Edward Hopper, famoso artista statunitense che ha ritratto in vari modi la solitudine.