“Russia – Ucraina, 80 giorni di guerra”

14 maggio 2022

Nei piani del Cremlino, questa doveva essere la settimana delle celebrazioni per la vittoria in Ucraina. Ma i combattimenti sono andati diversamente dal previsto, in Russia crescono i dubbi sulla guerra in corso e tutto ciò – secondo diversi analisti – potrebbe spingere Putin a scelte militari ancora più drammatiche. Sono i temi di questa puntata di Today, l’approfondimento di Tv2000 sull’attualità internazionale condotto da Andrea Sarubbi.

Il Giorno della Vittoria, celebrato lunedì 9 maggio, è secondo gli ultimi sondaggi la festa preferita dai russi: più del Capodanno e della Pasqua. E proprio il forte nazionalismo nel Paese è uno dei due pilastri su cui si appoggia la guerra mossa all’Ucraina; l’altro è il silenziamento del dissenso, attraverso arresti e censure ai media. Ne viene fuori l’immagine di un Paese compatto, che supporta il Cremlino anche dopo 80 giorni di guerra, durante i quali le perdite russe sono state numerose e i successi probabilmente inferiori al previsto. Della propaganda di Putin e della situazione sul terreno parla il reportage di Solen De Luca, mentre quello di François Ruchti racconta le storie di volontari stranieri che, da Francia e Svizzera, si sono arruolati nella Legione straniera per combattere al fianco dell’esercito ucraino. Ad analizzare questi temi, in studio con Andrea Sarubbi, l’esperto di questioni russe Francesco Randazzo, docente all’Università di Perugia.

L’apertura della puntata è dedicata al nuovo decreto dei talebani che, in Afghanistan, hanno introdotto l’obbligo del burqa negli spazi pubblici per le donne. Un nuovo passo indietro, sul fronte delle libertà e della parità di genere, per un Paese che dal ritorno dei talebani al potere ha già visto la chiusura alle ragazze delle scuole superiori e un grande numero di lavoratrici rimaste senza impiego. Ne parlerà Barbara Schiavulli, direttrice di Radio Bullets.