Franco Nembrini e la purezza di Dante e Beatrice

Franco Nembrini nasce a Trescore Balneario (BG) nel 1955; ama definirsi figlio d’arte, dato che il padre era bidello nelle scuole medie del suo paese natale. A quattordici anni giura nelle mani della professoressa di lettere delle medie che diventerà insegnante di italiano, ma a sedici è costretto per le esigenze della famiglia – dieci fratelli – a lasciare il liceo e a lavorare come operaio. A diciotto decide di prendere il diploma di maturità magistrale, e in tre mesi di “studio matto e disperatissimo” (Leopardi è, con Dante, l’altra sua grande passione) prepara gli esami da privatista. Si iscrive quindi al corso di laurea in pedagogia all’Università Cattolica di Milano. Nel frattempo inizia a insegnare religione (è il primo insegnante laico della diocesi), si sposa, diventa responsabile per Bergamo di Comunione e Liberazione. Si laurea nel 1982, e l’anno seguente può finalmente mantenere il suo giuramento, e diventa insegnante di letteratura nelle scuole superiori.

Nello stesso 1983 un gruppo di genitori disperati bussa alla sua porta: “Vorremmo una scuola che affianchi la famiglia nel suo compito educativo rispettandone i valori e la tradizione”. Comincia così l’avventura della scuola libera La Traccia: nata con un piccolo corso di scuola media, oggi conta due sezioni di scuola elementare, quattro di medie, tre licei (scientifico, linguistico e artistico), con poco meno di mille alunni.

Nel frattempo dal matrimonio con Grazia ha avuto Stefano e Andrea; negli anni seguenti arriveranno Marco e Gabriele.

Dal 1999 al 2006 è presidente della Federazione Opere Educative (FOE), l’associazione di scuole paritarie legata alla CdO, e fa parte del Consiglio nazionale della scuola cattolica e della Consulta nazionale di pastorale scolastica della CEI, nonché della Commissione per la parità scolastica del Ministero dell’istruzione. Dal 2008 al 2011 è responsabile degli insegnanti e degli studenti medi superiori del movimento di Comunione e Liberazione. È soprattutto in questi anni che inizia a tenere centinaia di incontri pubblici, in tutta Italia e anche all’estero – dal Brasile alla Russia, passando per Spagna, Repubblica Ceca, Ungheria –, parlando specialmente di Dante e di questioni relative all’educazione.

Oggi è rettore del Centro scolastico La Traccia di Calcinate in provincia di Bergamo.